8.4 C
Foligno
venerdì, Gennaio 30, 2026
HomeEconomiaFirema, incontro al Mise rinviato al 23 aprile

Firema, incontro al Mise rinviato al 23 aprile

Pubblicato il 16 Aprile 2015 16:08 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:25

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dal Ministero della Cultura 90mila euro per l’Archivio di Stato di Foligno

In programma interventi per la manutenzione, lo spianamento e il condizionamento del fondo membranaceo. I fondi arrivano dalla programmazione triennale 2025-2027. Il sottosegretario Prisco: “Attenzione concreta verso luoghi simbolo della nostra identità”

Donati due computer al reparto di angiologia dell’ospedale di Foligno

L’iniziativa porta la firma dell’associazione “Sorrisi all’Orizzonte” che vede insieme un gruppo di imprenditori impegnati in azioni di beneficenza. Aldo Amoni: “In due anni di attività abbiamo devoluto circa 50mila euro a favore di realtà locali”

Sicurezza nei locali pubblici: dopo i fatti di Crans Montana controlli anche in Umbria

La decisione è maturata durante la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocata a Perugia dal prefetto Zito. Previste verifiche sulle misure antincendio, sulla gestione dell’esodo e sulla capienza autorizzata

Prosegue l’attesa in casa Firema. L’incontro che si sarebbe dovuto tenere giovedì 16 aprile al ministero dello Sviluppo economico tra i sindacati e la cordata di imprenditori interessati all’acquisto dei quattro stabilimenti italiani – tra cui quello di Spello – dell’azienda che opera nel settore metalmeccanico è stato infatti rinviato al prossimo giovedì. Cambio di data ma non di prospettive, soprattutto per ciò che riguarda la posizione dei sindacati, decisi ad andare avanti con la loro battaglia. “Bisogna concludere” è il commento del segretario umbro della Film Cisl, Adolfo Pierotti. “L’accordo – spiega – è tutto da fare, sia per ciò che riguarda gli esuberi che i salari. Occorre ridisegnare la struttura degli stipendi – prosegue – perché non si possono strumentalizzare i lavoratori”. E se sull’accordo tra sindacati ed eventuali acquirenti c’è ancora molto da lavorare, più sicure sembrano le acque per ciò che riguarda il piano industriale illustrato lo scorso 8 aprile. “Su quel fronte – dichiara Pierotti – siamo abbastanza tranquilli, perché – conclude il segretario umbro della Film Cisl – le prospettive di sviluppo dell’azienda ci sono”. L’attesa, dunque, è tutta per il prossimo 23 aprile, quando i sindacati e le società coinvolte si ritroveranno al tavolo per discutere i temi caldi della vicenda Firema.

Articoli correlati