15.6 C
Foligno
venerdì, Maggio 15, 2026
HomeCronacaManina nel frullatore: paura per un bambino di 4 anni

Manina nel frullatore: paura per un bambino di 4 anni

Pubblicato il 20 Aprile 2015 10:17 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:24

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nuovo volto per l’Opera Pia Bartolomei Castori

La residenza protetta di Sportella Marini è stata interessata da un importante intervento di ristrutturazione realizzato attraverso il Super Bonus. Il presidente Fiordiponti: “Esempio virtuoso a beneficio della collettività”

Montefalco, il disavanzo scende sotto il milione: liberati 467mila euro per servizi e manutenzioni

Dai 4,2 milioni di euro del 2019 si è passati a 989mila euro: approvato il rendiconto di gestione 2025. L'assessore Vannicelli: "Obiettivo ora è chiudere integralmente il disavanzo"

Nasce “PhRunPark”, il nuovo appuntamento settimanale dell’Atletica Winner

L’iniziativa si pone come obiettivo quello di coinvolgere più persone possibili, lungo un percorso di 5 chilometri, in un momento dedicato all’attività fisica all’aria aperta. Il prossimo appuntamento è in programma per domani (16 maggio) alle 8.30

Domenica di grande paura a Bevagna per un bambino di quattro anni. Il piccolo ha infilato la manina nel frullatore acceso, con l’arto che gli è rimasto incastrato nell’elettrodomestico, tempestivamente staccato dalla madre che lo stava utilizzando. Sul posto i vigili del fuoco ed i medici del 118, che non sono comunque riusciti a risolvere la situazione nell’abitazione di Bevagna. Il piccolo è stato portato quindi al “San Giovanni Battista” e dopo l’assistenza al pronto soccorso folignate, è servito trasferirlo a Terni. Sembrerebbe che le lame avrebbero provocato ferite a livello cutaneo, con il bimbo che è stato poi portato al reparto di microchirurgia del nosocomio ternano. OPERATO LUNEDI’ – Il piccolo è stato operato nella giornata di lunedì, con i medici che ora sono ottimisti in merito al pieno recupero della funzionalità della mano. Il bambino ha riportato delle lesioni vascolo-nervose, riparate con un intervento di microchirurgia eseguito dai dottori Braghiroli e D’Abbondanza.

Articoli correlati