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Foligno, dal consiglio l’ok al rendiconto 2014

Pubblicato il 7 Maggio 2015 18:45 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:13

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Disco verde per il rendiconto di gestione esercizio finanziario 2014 del Comune di Foligno. Il documento è stato approvato nella seduta del consiglio comunale di giovedì, con 16 voti favorevoli e 6 contrari. Da quanto emerso durante l’assemblea, l’esercizio 2014 si è chiuso con un avanzo di amministrazione di circa 2 milioni e 130mila euro, di cui 500mila vincolati. E se nel 2010 il Comune aveva bloccato l’indebitamento, nel 2014 è tornato a contrarre mutui per finanziare un piano di investimenti pari a 900mila euro, di cui 600mila destinati al rifacimento della pavimentazione stradale, 100mila euro per la manutenzione straordinaria di un edificio a Uppello, altri 100 per quella dell’asilo nido di Vescia e circa 70mila euro per la sistemazione del ponte di Scanzano. SIGISMONDI – “L’esercizio 2014 – ha dichiarato l’assessore al bilancio Elia Sigismondi nel sottoporre la pratica all’esame del consiglio – si è chiuso, nonostante le difficoltà, con il rispetto del Patto di stabilità di questa amministrazione comunale, che rimane tra le poche che hanno caratteristiche di virtuosità per quanto riguarda la tenuta del bilancio comunale. Mi preme sottolineare, inoltre, che una parte dell’avanzo 2014 proviene da quello del 2013”. L’amministrazione quindi sarebbe riuscita a mantenere inalterata la qualità e la quantità dei servizi erogati ai cittadini, a fronte di una pressione fiscale – per quanto riguarda le imposte dei tributi locali – tra le più basse dell’Umbria. “Anche nell’ambito dei servizi a domanda individuale (asili, mense ecc.) – ha spiegato Sigismondi – non abbiamo previsto aumenti. Siamo un Comune che dal punto di vista della liquidità ha sempre goduto di ottima salute, siamo uno dei pochi che non utilizza l’anticipazione di tesoreria, quindi non sopportiamo oneri per quanto riguarda gli interessi passivi e questo rende ancora più evidente come le regole del Patto di stabilità siano oramai da cambiare. Chiudiamo con una giacenza di cassa di oltre 10 milioni di euro, e purtroppo abbiamo dovuto sospendere i pagamenti alle imprese che hanno eseguito opere pubbliche proprio a causa di come il Patto di stabilità è stato costruito e delle regole di funzionamento dello stesso. Credo – ha concluso – che sia necessario un intervento normativo almeno per i Comuni virtuosi, perché stando così le cose noi non possiamo fare i pagamenti non perché non abbiamo le risorse ma perché lo Stato non ci permette di farlo”. L’OPPOSIZIONE – Alcuni consiglieri di opposizione – in particolare Fausto Savini del M5S e Stefania Filipponi di Impegno civile – hanno criticato il fatto di non aver avuto la possibilità, come richiesto nella commissione competente, di approfondire il documento in questione, che – a parer loro – meritava una maggiore attenzione vista la complessità dei temi. A votare contro l’approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2014 sono stati i consiglieri Ivano Ceccucci (Forza Italia), Stefania Filipponi (Impegno civile), Elisabetta Piccolotti (Sel), Samuele Proietti e Fausto Savini (M5S) e Elisabetta Ugolinelli (Obiettivo comune).

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