34.2 C
Foligno
mercoledì, Agosto 19, 2026
HomeEconomiaSpoleto, Cardarelli: "Per la Tari risparmio di un milione di euro"

Spoleto, Cardarelli: “Per la Tari risparmio di un milione di euro”

Pubblicato il 3 Agosto 2015 15:33 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sulle orme di San Francesco tra arte, natura e memoria: il “Festival del Sol” fa tappa a Bevagna

Due gli appuntamenti in programma nelle terre dell’olio e del sagrantino. Il 22 agosto trekking a Piandarca con l'attrice Loretta Bonamente e il 30 caccia al tesoro per i più piccoli. Falsacappa: "Così valorizziamo un turismo lento e sostenibile"

Tenta di contattare la ex nonostante il divieto: scatta il braccialetto elettronico per un 44enne

L’uomo, rintracciato a Trevi e noto alle forze dell’ordine, era stato già sottoposto alle misure cautelari per atti persecutori e lesioni personali ai danni della convivente. A scoprire le violazioni, le indagini degli agenti del Commissariato di Foligno

Peluso in doppia veste biancazzurra: sarà un giocatore del Foligno Futsal

Dopo il ritorno tra i Falchetti in Serie D come collaboratore dell'area tecnica, il bomber classe '85 è anche un nuovo giocatore della compagine di calcio a cinque guidata da Stefano Picchietti

Un risparmio sul servizio di gestione dei rifiuti di un milione di euro e una diminuzione media sui costi delle bollette del 13 per cento. Ad annunciare i dati relativi alla Tari del comune di Spoleto è il sindaco Fabrizio Cardarelli che, attraverso una nota stampa, ha sottolineato come in questi mesi l’amministrazione comunale ha lavorato “affinché fosse possibile abbassare il costo del servizio relativo ai rifiuti”. Un servizio che, secondo quanto affermato dal sindaco, per la città del Festival valeva 200 euro pro capite l’anno. “La battaglia che abbiamo portato avanti insieme agli altri sindaci e all’interno dell’Ati, per migliorare alcuni aspetti gestionali della Vus, ci ha permesso – ha rimarcato Cardarelli – di invertire la tendenza: abbiamo dimostrato che i servizi possono migliorare e, al tempo stesso, costare di meno per i cittadini”. UTENZE NON DOMESTICHE – In particolare, per le 28 categorie non domestiche (uffici, agenzie e studi professionali), nel 2015 la tassa sui rifiuti diminuirà del 2.80%, mentre gli alberghi con e senza ristorazione risparmieranno, rispettivamente, il 7.40% e il 5.72%. I musei, le biblioteche, le scuole, le associazioni e luoghi di culto, invece, registreranno un risparmio dell’11.14%. Una diminuzione consistente della Tari, ovvero del 26,48%, anche per le autorimesse e per i magazzini, ma il risparmio maggiore lo avranno le edicole, le farmacie e i tabaccai, con il 44,17% in meno rispetto al 2014. “Abbiamo effettuato alcune proiezioni sugli alberghi con e senza ristorazione, con l’obiettivo di quantificare il risparmio effettivo ottenuto negli ultimi due anni – ha spiegato il primo cittadino – Per chi pagava nel 2013 cifre superiori ai 50mila euro, oggi la Tari rappresenta un costo di poco superiore ai 30mila euro, così come strutture alberghiere che si trovavano a pagare, sempre due anni fa, importi tra i 20 e i 24mila euro, nel 2015 sosterranno costi compresi tra i 12 ed i 15mila euro: si tratta di cifre addirittura inferiori a quanto la stessa tipologia di struttura spendeva nel 2011”. UTENZE DOMESTICHE – Risparmi, inoltre, si prevedono anche per le utenze domestiche, che variano in base alla composizione del nucleo familiare. La diminuzione dei costi sarà pari al 5.64% nel caso di un solo componente, del 6.08% per sei o più componenti, dell’8.52% (5 componenti), fino al 9.76% (4 componenti), 11.37% (3 componenti) e 17.03% per famiglie composte da due persone. Intanto per martedì 4 agosto, alle 15,30, è convocato il consiglio comunale per l’esame e l’approvazione del bilancio di previsione 2015 e per quello pluriennale 2015 – 2017. MOVIMENTO 5 STELLE – E proprio sul bilancio di previsione il M5S di Spoleto esprime tutte le sue perplessità. “Il documento – dichiarano – non riporta parole chiave fondamentali per l’analisi critica della città: parole come disoccupazione, lavoro, politiche giovanili e sviluppo economico”. Per i cinque stelle, quindi, nel testo manca un vero piano per il futuro della città, anzi questo piano proprio non esiste.

Articoli correlati