16.2 C
Foligno
mercoledì, Febbraio 25, 2026
HomeEconomiaEx Merloni, colloqui per 60 degli oltre 600 lavoratori in mobilità

Ex Merloni, colloqui per 60 degli oltre 600 lavoratori in mobilità

Pubblicato il 25 Agosto 2015 15:47 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:15

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Inaugurato e poi chiuso, dopo due anni riapre il Parco Flaminio

Negli scorsi giorni sono iniziati gli interventi di ripristino della recinzione perimetrale, oltre all’installazione di una struttura lignea per delimitare l’area archeologica. Ad annunciare i lavori era stata una determina dirigenziale del 23 dicembre

Centocinquanta studenti alla scoperta di Luciano Fancelli: domenica l’evento finale

Quarantasei i progetti presentati al concorso che celebra il fisarmonicista e compositore umbro da single studenti o classi delle scuole secondarie di primo grado di tutta Umbria. Daniela Rossi (Aps MusicalMente): “Un modo per avvicinare i ragazzi alla musica”

Riduzioni Tari, a Spello c’è tempo fino al 31 marzo per richiederle

L’avviso riguarda le utenze domestiche di famiglie che si trovano in situazioni di disagio economico e sociale. Previste agevolazioni fino al 90%: l’assegnazione avverrà in base all’indicatore Isee

Una nuova opportunità per i dipendenti dello stabilimento di Gaifana che, grazie alla proposta della Ntulin Srl di Ponte San Giovanni – azienda perugina produttrice di cashmere – potrebbero tornare a sperare in un lavoro. L’offerta arriva a inizio mese quando, nella sala del consiglio comunale di Gualdo Tadino, la Lega per il lavoro promuove un incontro tra i lavoratori in mobilità e la manager della Ntulin Carmen De Martino: sul tavolo un pacchetto di offerte lavorative che spaziano dal settore tessile alla logistica per un totale di 170 posti di lavoro. In questi giorni i primi contatti tra l’azienda e i lavoratori che hanno manifestato il loro interesse ed entro la fine della settimana dovrebbero completarsi tutti i colloqui. Una opportunità importante alla quale si guarda con interesse anche se i primi ad andarci cauti sono proprio i rappresentanti della Lega per il lavoro. “Di fronte a questa disperazione – spiega il responsabile Luciano Recchioni – ci stiamo attaccando a tutte le opportunità e disponibilità possibili però qualsiasi cosa emerge viene vista con molta titubanza, non perchè siamo scettici – continua – ma perchè in questi anni qualche fregatura l’abbiamo presa, basti pensare all’accordo di programma e alla JP Industries”. Nonostante le perplessità la speranza è grande, quindi non resta che attendere l’esito dei colloqui per comprendere la fattibilità e il tipo di proposta che verrà fatta ai lavoratori. “Io la chiamo opportunità – sostiene Recchioni – perchè è comunque un’offerta di lavoro ma diventerà una vera possibilità nel momento in cui capiremo la portata della proposta. In questo momeno siamo in attesa di capire in che cosa consistono i colloqui e qual è l’offerta che verrà fatta. Spero – conclude il responsabile della Lega per il lavoro – che sia una cosa seria e soprattutto positiva per questi lavoratori”. 

Articoli correlati