23.5 C
Foligno
domenica, Aprile 26, 2026
HomeCronacaNidi comunali, il comitato 'Spoleto per i bambini' non molla: “Non li...

Nidi comunali, il comitato ‘Spoleto per i bambini’ non molla: “Non li smantellate”

Pubblicato il 26 Agosto 2015 16:01 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:14

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno nuovi incarichi per 12 consiglieri comunali

Il sindaco Zuccarini ha firmato un decreto che attribuisce a gran parte dei rappresentanti della maggioranza compiti di studio e approfondimento relativi a varie materie: dalle attività produttive alla valorizzazione delle periferie

Sanità, l’Umbria fa da apripista: nasce il primo Centro regionale per l’IA in Italia

Negli scorsi giorni la riunione di insediamento del nuovo organismo volto a governare l'innovazione tecnologica tra etica, sicurezza e umanizzazione delle cure. Donetti: “Ogni investimento deve produrre reali benefici per la salute dei cittadini”

L’arte di Piero Beddini in mostra all’ex teatro Piermarini

Dal 26 aprile al 10 maggio è in programma un dieci giorni tra esposizioni, laboratori per bambini, poesia e non solo. Mercoledì 29 aprile è prevista la presentazione dell’albo illustrato a cura dell’artista e della figlia Isabella Beddini

“Un impegno a conservare quello che è il patrimonio pubblico di questa città: i due asili nido comunali di Villa Redenta e di viale Martiri della Resistenza”. È questo l’appello rivolto al sindaco di Spoleto, Fabrizio Cardarelli, e alla giunta comunale dal comitato “Spoleto per i bambini”, che è anche oggetto, ormai da alcuni mesi, di una raccolta firme lanciata dallo stesso gruppo. E che si concluderà con l’ultimo appuntamento in programma, fissato per l’8 settembre, in occasione della Fiera di Loreto. La questione, ad ogni modo, affonda le sue radici nel timore di uno smantellamento dei servizi educativi pubblici. “Dopo aver assistito all’esternalizzazione dell’asilo nido di San Giacomo esprimiamo grande preoccupazione – si legge nell’appello – per la decisione di questa amministrazione di ridurre i posti nei due asili nido comunali, ‘Il Carillon’ e ‘Il Girotondo’, per l’anno scolastico 2015-16”. Il riferimento è, in particolare, all’affidamento in concessione del nido “Il Bruco” alla cooperativa “Il Cerchio”, avvenuto nel 2013 con l’amministrazione Benedetti, e al più recente taglio, ad opera della giunta Cardarelli, dei 12 posti riservati ai piccoli della sezione lattanti (bambini dai 3 ai 12 mesi) di Villa Redenta, il cui asilo nido da settembre accoglierà solo i più grandi, facendo scendere così il numero totale dei posti disponibili negli asili nido della città ducale da 110 a 98. Una scelta quest’ultima che, a detta dell’amministrazione comunale, risultava necessaria per una carenza di personale (tra pensionamenti e richieste di mobilità in essere), unita al divieto imposto dalla legge per i Comuni cosiddetti “cattivi pagatori” di assumere nuove figure. In merito al taglio della sezione, tra le altre cose, il vicesindaco con delega alla scuola, Maria Elena Bececco, aveva anche ricordando che nel 2014 le iscrizioni dei lattanti erano state inferiori ai posti resi disponibili. Ma, nonostante tutto, attualmente il numero delle educatrici sembra essere rimasto invariato, ovvero 16. Non solo. Di qualche giorni fa anche la notizia del via libera ai Comuni per le assunzioni negli asili nido, arrivato dopo il chiarimento richiesto da Anci al ministro Marianna Madia. Ora, quindi, resta da capire se il provvedimento sia valido per Spoleto, Comune considerato “cattivo pagatore”. Ad intervenire sulla questione, tuttavia, è stato anche il Movimento 5 stelle – non nuovo a questo dibattito – con alcune proposte rivolte all’amministrazione comunale, come, ad esempio, quelle di aprire nuove classi per i bambini rimasti fuori dalle graduatorie (almeno 6) e di rilanciare le iscrizioni promuovendo i nidi comunali, in virtù del fatto che “non ci sono stati nè trasferimenti nè pensionamenti come annunciato”.

Articoli correlati