17.8 C
Foligno
mercoledì, Giugno 3, 2026
HomeAttualitàFoligno, il padre del bando della Quintana: "Ripristinate il teatro Piermarini"

Foligno, il padre del bando della Quintana: “Ripristinate il teatro Piermarini”

Pubblicato il 5 Ottobre 2015 11:19 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:53

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dopo vent’anni tramonta l’era del Dancity

Nato per riportare i giovani nei luoghi storici della città attraverso la musica elettronica, il progetto chiude il suo ciclo originale tra difficoltà economiche, calo del volontariato e rapporti complessi con l’amministrazione. Ma il festival guarda già a nuovi orizzonti

Sportello mobile del cittadino, le date di giugno

L'iniziativa che porta il servizio nelle frazioni del comune di Foligno sta per ricominciare. Si parte domani per quattro appuntamenti fino a fine mese

Bevagna si tuffa nel Mercato delle Gaite con il Banchetto medievale

Alla presenza di 400 commensali, in piazza Silvestri è andato in scena il tradizionale evento che inaugura la rievocazione che celebra gli antichi mestieri. Il sindaco Falsacappa: "La manifestazione ha cambiato la città"

E’ il centenario avvocato folignate Giuseppe Mancini a lanciare l’invito: “Ripristinate il teatro Piermarini, pensateci”. Un appello, quello dell’avvocato Mancini, che arriva nel giorno in cui Foligno festeggia l’autore del bando della Quintana. E lui, instancabile come sempre, al momento di ringraziare tutti ha voluto lanciare l’appello per far tornare a risplendere lo storico teatro cittadino. Alla cerimonia, oltre al sindaco Nando Mismetti, erano presenti l’assessore regionale Luca Barberini, il vicecomandante del Centro di selezione e reclutamento dell’esercio Antonio Tebaldi, il presidente dell’Ente Giostra Domenico Metelli e Aurelio Pugliese in rappresentanza dell’Ordine degli avvocati di Perugia. “Il bando – ha affermato il primo cittadino – è l’inno della città”. L’avvocato Giuseppe Mancini ha invece ricordato lo spirito con il quale è stato scritto il bando, in un periodo storico di grande divisione in una Foligno appena uscita dalla guerra.

Articoli correlati