32.3 C
Foligno
martedì, Luglio 14, 2026
HomeCronacaIncidente mortale, il gip si riserva di decidere sulla custodia in carcere...

Incidente mortale, il gip si riserva di decidere sulla custodia in carcere del macedone

Pubblicato il 14 Ottobre 2015 10:56 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:47

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Continuano i movimenti in maggioranza: Polli dice addio alla Lega, Riccioni si dissocia dal gruppo di FdI

Martedì pomeriggio l'esponente del Carroccio ha annunciato il passaggio al gruppo misto. In consiglio comunale a sostenere il partito resta solo Mauro Malaridotto

Valle umbra nella morsa del caldo: venerdì temperature oltre i 40 gradi

La situazione dovrebbe migliorare a partire dalla giornata di sabato, con la diminuzione del flusso di aria calda proveniente dal Nord Africa. Per Pauselli (Umbria Meteo) termometro giù fino a 9 gradi tra martedì 21 e mercoledì 22 luglio

Ritrovata la 15enne scomparsa a Trevi

La giovane si era allontanata dall'abitazione nella giornata di domenica. Dopo due giorni di ricerche, è stata rintracciata dai carabinieri della compagnia di Foligno, guidati dal capitano Antonello De Sanctis

Si è difeso affermando di non aver visto le donne che ha investito Fasli Ametovski, il macedone accusato di omicidio colposo ed omissione di soccorso. Il gip si è riservato di decidere in merito alla richiesta di convalida di arresto. Il giovane, 19enne e non 28enne come si pensava in un primo momento, è nel carcere di Spoleto da domenica mattina, dopo una notte di interrogatori a seguito dell’incidente stradale che ha portato alla morte di Annarita Guerrini e al ferimento di una sua amica. La sessantenne è stata falciata dall’auto guidata in via Santocchia di Foligno dal macedone, risultato positivo alla cocaina. Anche se lui, difendendosi, ha negato di averne fatto uso. Sarà l’esame autoptico ad accertare se la vittima è morta al momento dell’impatto o successivamente, quando il suo corpo è stato trascinato per circa cinquecento metri dalla vettura con a bordo anche il fratello del diciannovenne insieme alla compagnia e al nipotino. Secondo la procura di Spoleto, dopo essersi accorti di aver trascinato il cadavere, i fratelli Ametovski avrebbero tentato di depistare o addirittura occultare il corpo. Il sostituto procuratore Gennaro Iannarone ha chiesto la permanenza in carcere del ragazzo alla guida della Bmw, perché potrebbe far perdere le sue tracce una volta rimesso in libertà. Il macedone ha precedenti per guida senza patente e non ha ottenuto il rinnovo del permesso di soggiorno. Il diciannovenne è difeso dall’avvocato Donatella Panzarola.

Articoli correlati