26.5 C
Foligno
martedì, Giugno 30, 2026
HomeEconomiaGruppo Novelli, via agli scioperi dei lavoratori

Gruppo Novelli, via agli scioperi dei lavoratori

Pubblicato il 20 Ottobre 2015 09:19 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:44

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il centro di riuso sospende l’attività a tempo indeterminato

Le volontarie del servizio hanno dato le dimissioni a causa di una mancata interlocuzione con il responsabile legale e l’assenza di spazi adeguati. Luana Puccia: “Se si trova un compromesso siamo collaborative ma se non c’è dialogo si alzano dei muri”

Carta d’identità elettronica, apertura straordinaria dell’ufficio anagrafe anche a luglio

Il servizio sarà disponibile tutti i mercoledì pomeriggio ma si potrà accedere solo su appuntamento. A partire dal 3 agosto per andare all’estero servirà il nuovo documento, mentre per chi resta in Italia si potrà attendere la scadenza naturale della tessera cartacea

Sanità, sociale e intelligenza artificiale: le priorità della Fnp Cisl Foligno

Nel primo consiglio generale dell’anno il segretario Sante Fraccalvieri ha illustrato le priorità del sindacato, tra sfide generazionali e servizi ai cittadini. Durante l'assise consegnati riconoscimenti ad Anna Rita Mollaioli e Giuseppe Di Tanna

I lavoratori della Novelli incrociano le braccia. E’ questa la decisione arrivata all’indomani delle assemblee di tutti i siti produttivi del gruppo. Le mobilitazioni degli operai culmineranno con diverse giornate di sciopero. Il primo domani, mercoledì 21 ottobre per i siti di Spoleto e di Casalta, mentre per il 23 ottobre è previsto quello della sede centrale di Terni ed il panificio Interpan di Amelia. Una scelta condivisa con le sigle sindacali, che esprimono forte preoccupazione per lo stato di incertezza sul futuro del gruppo che opera nell’agroalimentare e che da tre anni conta su un Cda tecnico. Le preoccupazioni più forti riguardano gli investimenti per dare nuova linfa all’azienda. I vertici stanno ancora attendendo infatti l’approvazione del piano industriale da parte delle banche, con i relativi 6 milioni di euro che permetterebbero di garantire maggiore tranquillità. “Il ritardo nell’acquisizione della nuova finanza – affermano congiuntamente i sindacati – ha determinato anche il protrarsi oltre i tempi previsti di alcune spettanze dei lavoratori”. Una vertenza partita nel 2012 e che ha visto la perdita di oltre 200 posti di lavoro oltre a mensilità bloccate e ammortizzatori sociali che hanno portato ad una riduzione delle retribuzioni per chi invece fa ancora parte del gruppo. Ma i sindacati chiedono di fare chiarezza anche sulla possibilità di vedere nuovi imprenditori pronti ad entrare in Novelli, un gruppo che solo in Umbria ha 300 dipendenti, che si vanno ad aggiungere ai circa 200 divisi tra Lazio e Lombardia. Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil guardano però oltre lo sciopero e chiedono una convocazione al Mise per sbloccare la situazione finanziaria e fare chiarezza sulle prospettive del gruppo.

Articoli correlati