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Equitalia, la Cgil protesta per il licenziamento di un lavoratore di Foligno

Pubblicato il 4 Dicembre 2015 09:36 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:16

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Presidio di fronte alla direzione regionale di Equitalia venerdì mattina da parte della Fisac Cgil, per esprimere il proprio dissenso per il licenziamento definito “illegittimo” di un lavoratore. La questione riguarda un dipendente di Equitalia Centro, licenziato dalla società per un presunto “giustificato motivo oggettivo” in base alle legge Fornero. Per Equitalia, il dipendente si sarebbe rifiutato di svolgere le nuove mansioni assegnategli nella sede di Foligno. Secondo la Cgil invece, il lavoratore “si è limitato a esprimere civilmente il suo dissenso motivato e a contestare la legittimità sia del suo trasferimento e sia al successivo demansionamento”, avvalendosi della consulenza del suo legale per essere tutelato di fronte al Giudice del Lavoro. Per Fisac Cgil, “siamo dinanzi ad un atto gravissimo, di natura illegittima, ritorsiva e discriminatoria”. Ma le motivazioni, stando a quanto dichiarato dal sindacato, sarebbero anche legate alla volontà di colpire un lavoratore “che ha attivamente partecipato alla mobilitazione e agli scioperi in difesa degli uffici di Foligno e dell’integrità del servizio della riscossione dei tributi in Regione”. La speranza è che il giudice del Lavoro lo reintegri. Oltre al presidio, la Cgil chiede al sindaco di Foligno, insieme ai vertici della Regione Umbria di intervenire per chiedere conto della presa di posizione di Equitalia.

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