23.4 C
Foligno
domenica, Maggio 24, 2026
HomeCronacaEquitalia, la Cgil protesta per il licenziamento di un lavoratore di Foligno

Equitalia, la Cgil protesta per il licenziamento di un lavoratore di Foligno

Pubblicato il 4 Dicembre 2015 09:36 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Un cantiere aperto contro la violenza di genere

A palazzo Trinci il convegno multidisciplinare promosso dal Lions Club di Foligno, sulla prevenzione del fenomeno e sulla tutela delle vittime. In campo esperti del mondo giuridico, giornalistico, sanitario e della Polizia di Stato con l’obiettivo di fare rete

Il Cassero trionfa al Gareggiare dei convivi per il secondo anno consecutivo

La sfida gastronomica e storica della Quintana premia ancora il Rione di via Cortella, che si posiziona davanti a Contrastanga e Spada. In programma per domenica l’investitura dei cavalieri e l’ostensione delle bandiere, che daranno il via alla festa cittadina

Nidi comunali, la mozione presentata dall’opposizione approda in consiglio

L’istanza presentata con carattere d’urgenza lo scorso 23 aprile verrà discussa nella seduta del 26 maggio. La situazione del servizio sarà al centro anche della terza commissione consiliare in programma per il giorno seguente

Presidio di fronte alla direzione regionale di Equitalia venerdì mattina da parte della Fisac Cgil, per esprimere il proprio dissenso per il licenziamento definito “illegittimo” di un lavoratore. La questione riguarda un dipendente di Equitalia Centro, licenziato dalla società per un presunto “giustificato motivo oggettivo” in base alle legge Fornero. Per Equitalia, il dipendente si sarebbe rifiutato di svolgere le nuove mansioni assegnategli nella sede di Foligno. Secondo la Cgil invece, il lavoratore “si è limitato a esprimere civilmente il suo dissenso motivato e a contestare la legittimità sia del suo trasferimento e sia al successivo demansionamento”, avvalendosi della consulenza del suo legale per essere tutelato di fronte al Giudice del Lavoro. Per Fisac Cgil, “siamo dinanzi ad un atto gravissimo, di natura illegittima, ritorsiva e discriminatoria”. Ma le motivazioni, stando a quanto dichiarato dal sindacato, sarebbero anche legate alla volontà di colpire un lavoratore “che ha attivamente partecipato alla mobilitazione e agli scioperi in difesa degli uffici di Foligno e dell’integrità del servizio della riscossione dei tributi in Regione”. La speranza è che il giudice del Lavoro lo reintegri. Oltre al presidio, la Cgil chiede al sindaco di Foligno, insieme ai vertici della Regione Umbria di intervenire per chiedere conto della presa di posizione di Equitalia.

Articoli correlati