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Calcio, pagellone 2015 delle umbre di serie D

Pubblicato il 3 Gennaio 2016 14:02 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:58

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Il campionato di serie D è andato in “letargo” da qualche giorno e al giro di boa stagionale le formazioni umbre hanno ottenuto gioie e dolori. Tra promosse, bocciate e rimandate, la speranza è che la seconda parte del campionato sia nettamente migliore.

CITTÀ  DI FOLIGNO 6: Ricominciare da zero non è stato semplice. Il campo dice 28 punti e sesto posto in classifica, a sette lunghezze dalla vetta. Pesano le gare della gestione Giunti, anche se con Battistini sono rimaste alcune ombre, come l’altalenante rendimento interno. La stregoneria del “Blasone” non giova di certo per riportare il pubblico allo stadio. A discapito dei Falchetti vanno citati i numerosissimi infortuni, Napolano e Santucho su tutti. Il mercato dimostra che Damaschi ci crede e come. Vietato sbagliare.

GUBBIO 5: Era senza dubbio lecito attendersi di più dalla compagine eugubina reduce da 15 anni di professionismo. L’entusiasmo nella tifoseria latita, complici alcuni screzi con la società. La rosa è di quelle importanti, rinforzata ulteriormente durante il mercato, ma dover vincere per forza è davvero difficle. Sembrava aver imboccato l’autostrada dopo la vitoria nel derby con il Foligno, ma le successive due gare hanno regalato soltanto un punto: troppo poco. Rimandati.

CITTÀ  DI CASTELLO 7: Avvio da sogno per poi tornare sulla terra e girare la boa a 24 punti, con un margine di sicurezza sui play out di appena 3 punti. Dovranno tenere alta la concentrazione
per confermare quanto di buono fatto in questo girone. Le tre sberle al Gubbio rimarrano nella storia dei tifernati. Menzione di merito alla società per aver riportato entusiasmo in città e gente allo stadio. Qualcuno dovrebbe prendere appunti.

GUALDO CASACASTALDA 5.5: Patron Minelli lo aveva detto che sarebbe stato un anno difficile, e cosi finora è stato. La situazione di classifica non è delle più rosee, ma con Bocchini il rendimento è migliorato e i fratelli Fondi potrebbero rappresentare la svolta. Il ruolino di marcia casalingo è quello giusto, con 15 punti conquistati. Se i punti cominciassero ad arrivare anche in trasferta, tutto diventerebbe possibile. Se son rose, fioriranno.

V.V. ALTOTEVERE SAN SEPOLCRO 5.5: Problematica inversa per i biturgensi che tra le mura amiche del “Buitoni” hanno conquistato appena sette punti, riuscendo a vincere solo nell’ultima gara con la Pianese. Le partenze importanti, la sfortuna ed un Essoussi post-operazione che non sembra più quello di un tempo, stano inguaiando i bianconeri. Ma dopo 22 anni di Serie D, c’è poco da imputare alla società. Staremo a vedere.

VOLUNTAS SPOLETO 4: Da dove cominciare? Ultimo posto in classifica, appena sei punti e un numero di espulsioni da record. Niente è andato per il verso giusto nella città del Festival, colpe in gran parte imputabili alla passata dirigenza Pecorelli. La rosa sembra metterci tutto l’impegno per venirne fuori (vedi il derby con il Foligno) ma servirà un vero e proprio miracolo per raddrizzare la situazione. Peccato.

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