14.4 C
Foligno
domenica, Ottobre 4, 2026
HomePoliticaIl consiglio comunale in diretta streaming? La maggioranza non lo vuole

Il consiglio comunale in diretta streaming? La maggioranza non lo vuole

Pubblicato il 20 Gennaio 2016 15:21 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:46

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Falchi pronti al derby: al “Blasone” arriva l’Angelana

Dopo il pareggio contro il Montecchio il Foligno punta a rialzare la testa contro i giallorossi. Pronti a partire dal primo Bellucci e Disanto

Il Sant’Eraclio in campo per stupire di nuovo contro l’Ellera Calcio U21

Dopo il trionfo nel derby contro la Trevana gli uomini di mister Darco Albanesi si preparano alla prima trasferta stagionale. "Obiettivo puntare ai tre punti"

Virtus Foligno pronta ad esordire davanti al proprio pubblico: arriva il Viole

Domenica 4 ottobre i ragazzi di mister Siniscalco dopo un esordio convincente contro la Don Bosco, tenteranno di portare a casa altri tre punti

La diretta streaming. Un mezzo utile ed efficace per poter trasmettere in internet immagini e suoni in tempo reale, permettendo a tutti di seguire un evento da qualsiasi parte del mondo attraverso computer, tablet o smartphone. Pratica che oramai viene utilizzata anche per seguire la vita politica di molte istituzioni. Dal Parlamento alle Regioni, lo streaming è entrato anche nei Comuni più o meno grandi per trasmettere in diretta i lavori dei consigli comunali. A Foligno però, non è così. L’Ente di piazza della Repubblica non solo non si è ancora dotato di questa strumentazione, ma sembra non essere nemmeno interessato al “salto” tecnologico. A confermarlo è la posizione della maggioranza in consiglio comunale, che in occasione dell’assemblea di lunedì 20 gennaio, ha bocciato la mozione a firma del Movimento 5 Stelle. Quello arrivato dagli scranni del Partito democratico è stato un secco “no” alla richiesta dei grillini. “Oggi come oggi con le piattaforme libere il costo è praticamente inesistente, se non quello di acquistare una buona webcam o una videocamera che abbia una buona risoluzione e collegarla poi ad un computer – afferma Fausto Savini, capogruppo del M5s in consiglio comunale – questa presa di posizione è unica in Italia, visto che queste mozioni vengono approvate ovunque”. In favore del documento dei pentastellati anche il resto dell’opposizione. Quella della diretta streaming è infatti una battaglia che in passato aveva proposto anche Stefania Filipponi di Impegno Civile, che provò a trasmettere il consiglio comunale con un sistema “fai-da-te” attraverso il sito web della sua lista civica. Insomma, grandi difficoltà economiche, tecniche e gestionali non ci sarebbero. Nonostante questo però, il Pd la pensa diversamente. “Non siamo pregiudizialmente contrari. Lo streaming non è uno strumento che può far fare un passo avanti alla democrazia e alla trasparenza – afferma Seriana Mariani, capogruppo Pd in consiglio comunale – anzi, accentua la personalizzazione e spettacolarizzazione della politica e non riteniamo che sia molto seguito. In più gli strumenti di conoscenza ci sono tutti: le sedute di consiglio sono pubbliche e accessibili ed è nel progetto del Comune la possibilità di mettere in Mp3 le registrazioni del consiglio comunale. In passato l’idea dello streaming era invece arenata per i costi che si sarebbero dovuti sostenere”. Proprio sulla questione dei file audio in Mp3, Fausto Savini fa una precisazione: “Come Movimento 5 Stelle chiederemo la possibilità di inserirli nel sito del Comune il giorno dopo le assemblee e non aspettare tre mesi come previsto dal piano sulla trasparenza”.  

Articoli correlati