18.4 C
Foligno
sabato, Settembre 19, 2026
HomeCronacaVendita del Città di Foligno, il sindaco: “L'ho saputo due giorni fa”

Vendita del Città di Foligno, il sindaco: “L’ho saputo due giorni fa”

Pubblicato il 18 Febbraio 2016 08:56 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:24

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sant’Eraclio celebra l’Ottocentenario francescano tra spiritualità, arte e poesia

Dal 19 settembre al 10 ottobre un cartellone di sei appuntamenti promossi dall’Unità pastorale guidata da don Gianluca Antonelli. Si parte con la conferenza “Pace e bene nella contemporaneità” tenuta da monsignor Accrocca

Osservazione della luna con telescopio agli Orti Jacobilli

L’evento, organizzato dall’associazione astronomica Antares, è in programma per domani (19 settembre). L’iniziativa è stata organizzata all’esterno della Torre dei 5 cantoni per permettere la partecipazione anche alle persone con disabilità

L’Anatomia patologica del “San Giovanni Battista” intitolata a Luca Giuliani

Sabato 19 settembre la cerimonia con la scopertura della targa commemorativa. Un'iniziativa promossa per celebrarne il valore artistico e la dignità umana del compositore scomparso nel giugno 2025, ma c'è chi chiede un luogo più idoneo per ricordarlo

La coppia Damaschi-Pandalone era partita in pompa magna. Otto mesi fa era nata una nuova società che, sotto il nome Città di Foligno, era pronta a riportare una ventata di freschezza nel calcio folignate. Per spegnere i facili entusiasmi è bastato qualche risultato negativo e la certezza di non riuscire più a vincere il campionato. Così, la programmazione di una nuova neonata realtà calcistica, è andata a farsi benedire nel giro di poco tempo. Sintomo che le basi non erano poi così solide. Poi, mercoledì pomeriggio l’annuncio: “l’Asd Città di Foligno 1928 è stato venduto ad Alessandro Nuccilli”. Il 48enne imprenditore romano è salito alla ribalta delle cronache per aver tentato di acquistare la scorsa stagione il Parma in serie A. Trattativa mai andata in porto. Indomito, ci ha riprovato con: Torres, Monza, Varese, Asti, Taranto e chi più ne ha più ne metta. Alla fine è riuscito nell’impresa di acquistare il cento per cento delle quote societarie del Città di Foligno. Insomma, da oggi i colori biancazzurri saranno rappresentati da lui e da quello che saprà fare. In questo passaggio di testimone c’è da sottolineare una cosa. Una squadra di calcio con quasi novanta anni di storia, pur essendo gestita da privati, è pur sempre un bene dell’intera collettività. Il suo nome e quello della città che rappresenta, fa il giro della regione e dell’Italia quando le competizioni da disputare diventano nazionali. Nel caso specifico del Foligno poi, ci sono convenzioni in essere con il Comune, come quella sullo stadio “Blasone”. E’ possibile che tutto ciò sia avvenuto senza almeno una verifica da parte dell’amministrazione comunale per capire i termini della trattativa? Lo abbiamo chiesto al sindaco Nando Mismetti. “Damaschi mi ha chiamato due giorni fa dicendo che andava verso questa soluzione (quella della vendita ndr) – afferma il sindaco – io non ho elementi per dire di più o di meno. Ci saremmo dovuti incontrare oggi (giovedì 18 febbraio ndr) ma io non ci sono e quindi ci vedremo la prossima settimana”. Poi, una considerazione su Roberto Damaschi: “Come tutti, può aver fatto bene o male, ma non c’è dubbio – sottolinea Mismetti – che non ha avuto tante disponibilità nella città. Questo mi pare del tutto evidente”. E su Nuccilli? “Non so nemmeno il suo nome e non ho altre notizie, lo conoscerò quando sarà possibile, magari la prossima settimana”. Tra Comune e Città di Foligno non è stato nemmeno affrontato il tema della gestione degli impianti sportivi: “Non abbiamo parlato di niente”.

Articoli correlati