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Ex Ogr, continua il turn-over. A giugno cinque nuovi posti di lavoro

Pubblicato il 22 Maggio 2016 06:20 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:21

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Continua il turn-over alle ex Officine grandi riparazioni di Foligno, oggi Omc (Officine manutenzione ciclica). Ad annunciarlo i sindacati, in particolare la Fit-Cisl. Dopo i nove posti assegnati il 2 aprile scorso, a giugno 5 nuovi ragazzi entreranno a far parte di una delle realtà storiche della città. “Siamo soddisfatti per questo piccolo e grande traguardo – ha dichiarato Giovanni Martifagni della Fit Cisl – un ulteriore passo in avanti che darà un posto di lavoro a giovani ragazzi specializzati”. I giovani, dopo aver superato prove scritte e il consueto controllo medico, saranno assunti i primi giorni di giugno, a seconda dei loro studi e della loro specializzazione. Dal sindacato parlano di “una buona notizia e un passo in avanti”, dopo un periodo di dure battaglie per riattivare il turn-over e dare spazio a nuove assunzioni all’interno di Omc. Una realtà, quella delle ex Officine, attiva dal 1911 passate alla storia come le prime ad essere attrezzate per intervenire sulle locomotive elettriche e oggi parte delle undici aziende dislocate in tutta Italia, specializzate per la manutenzione e la riparazione dei mezzi di locomozione. Una struttura, però, che ha dovuto fare comunque i conti con la crisi, come sottolineato dal sindaco Nando Mismetti in occasione dei festeggiamenti per i 150 anni della linea ferroviaria Orte-Falconara e che, nonostante tutto, continua ad essere una delle realtà più importanti per il territorio. Ma le battaglie del sindacato continuano, e volgono l’attenzione alla sicurezza. In particolar modo dei capitreno. “Alla luce dei recenti fatti di cronaca – continua Martifagni – non possiamo dirci sicuri. I treni, in alcune tratte e in alcuni orari, sono purtroppo luoghi che vedono i lavoratori vittime di aggressioni, fisiche e verbali”. Dal sindacato sono partite delle proposte, come quella di dotare i capitreno di un apposito tesserino che li qualifichi come pubblici ufficiali agli occhi dei passeggeri. Per la Fit-Cisl, un deterrente per chi continua a delinquere e “un primo passo” verso la maggiore tutela dei lavoratori. “Ora – conclude martifagni – attendiamo la risposta da parte del ministero”.

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