7.4 C
Foligno
sabato, Marzo 21, 2026
HomeCronacaImpianti sportivi di Corvia, Filipponi ancora all'attacco: "Fusaro faccia chiarezza"

Impianti sportivi di Corvia, Filipponi ancora all’attacco: “Fusaro faccia chiarezza”

Pubblicato il 14 Luglio 2016 08:21 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:49

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La Quintana rivive in un videogioco

Il cabinato è stato presentato durante la rassegna C.r.e.a. Cultura dal folignate Niccolò Santarelli e gli altri due creatori, Gabriele Bondoni e Cristian La Porta. "Obiettivo migliorarlo per presentarlo all'Ente Giostra"

Rinnovabili, la Regione modifica la legge sulle aree idonee

Dopo l'impugnativa del Governo dello scorso dicembre l'Ente ha ripreso in mano l'atto legislativo circoscrivendo con precisione le zone compatibili con l'installazione degli impianti. De Luca: "L'adeguamento non intacca la nostra visione"

Monsignor Sorrentino ricevuto in Comune: sul Libro d’onore di Foligno la firma del vescovo

Ad attenderlo nella sala del consiglio il sindaco Zuccarini con la giunta e il presidente Galligari per un saluto prima del passaggio del testimone a monsignor Accrocca. Per lui anche il baiocco d’oro. “Grazie di cuore per l’accoglienza fraterna ricevuta”

Stefania Filipponi non ci sta. La risposta del presidente della Nuova Fulginium Gianpiero Fusaro non la convince. Stiamo parlando dal finanziamento ottenuto dalla Polisportiva, che grazie al Credito sportivo ha potuto realizzare un campo in erba sintetica ed un impianto di illuminazione nel 2011. Sin qui nulla di strano, anche se per Stefania Filipponi la Nuova Fulginium non avrebbe pagato alcune rate, per una somma complessiva di 16.708,91 euro. Situazione che, per la capogruppo di Impegno civile, avrebbe dovuto portare il Comune di Foligno a togliergli la concessione dell’impianto sportivo di via Monte Prefoglio. Inoltre, per l’esponente di opposizione la Corte dei conti avrebbe richiesto l’acquisizione di tutta la documentazione per approfondire la vicenda. Tutto falso per la Nuova Fulginium e per il suo numero uno Gianpiero Fusaro. “Siamo in regola con tutti i pagamenti” aveva replicato il presidente gialloblu, riservandosi di “agire nelle sedi opportune per tutelare la propria immagine”. Ma Stefania Filipponi non si è fatta certo intimorire ed ha prontamente controreplicato: “Attendo con ansia che vengano promosse azioni nelle sedi opportune, così verrà finalmente fatta chiarezza – attacca – in particolare sui motivi per cui si è attivata la procedura per l’affidamento diretto dell’impianto sportivo, anziché con gara ad evidenza pubblica come, ad esempio, é recentemente avvenuto per la concessione dell’impianto sportivo di via Marconi”. Poi la Filipponi ripercorre, numeri e dati alla mano, le fasi salienti della vicenda: “Con raccomandata a.r. del 15 febbraio 2016 il Credito sportivo ha comunicato al Comune di Foligno, quale fideiussore, che alla data del 8 febbraio 2016 risultava insoluta la complessiva somma di 16.708,91 euro, con l’invito a pagare tale importo oltre interessi di mora. Precedentemente, in data 22/09/2015 la Polisportiva aveva richiesto la sospensione per un anno del pagamento della quota capitale delle rate del mutuo; per poter concedere la sospensione l’Istituto di Credito ha richiesto, con nota 6/10/2015, la proroga, da parte del Comune di Foligno, della validità e della durata della concessione dell’area fino al 31/12/2027, nuova scadenza del mutuo. Quale consigliere comunale – prosegue – in adempimento del mandato ricevuto, ho presentato il 15 giugno una interrogazione per avere chiarimenti. In data 1 luglio 2016 la Corte dei conti ha chiesto all’Amministrazione Comunale di relazionare circa la sussistenza di eventuali inadempienze da parte della Polisportiva e il conseguente accollo da parte dell’Ente”. “Tutti soggetti (Credito sportivo, Corte dei conti e uffici comunali) – chiosa Stefania Filipponi – che, ovviamente, il presidente chiamerà a rispondere per ‘danno all’immagine’. Invece delle roboanti minacce – conclude – Fusaro dovrebbe informare i folignati se le risorse e i bene pubblici vengono utilizzati per scopi prevalentemente sociali e culturali ovvero prettamente commerciali e se trattasi di impianto ‘avente rilevanza economica’”.

Articoli correlati