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L’orgoglio della “Gonzaga” per i venti anni: “Unica cosa con Foligno”. FOTOGALLERY

Pubblicato il 30 Settembre 2016 14:15 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:10

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Venti anni di Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’esercito. Venti anni di forte unione e legame con Foligno. Per l’occasione, la caserma “Gonzaga” si apre alla città e lo fa attraverso una tre giorni di grande festa. Momento clou quello di venerdì mattina con la cerimonia dell’alzabandiera alla presenza del sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi e il sottocapo di Stato maggiore dell’Esercito, il generale Giovan Battista Borrini. Assente invece il ministro della Difesa Roberta Pinotti, nonostante nei giorni scorsi era stato annunciato il suo arrivo per le celebrazioni. Come ha ricordato il sindaco Mismetti, quella di portare a Foligno il Centro di selezione e reclutamento dell’esercito fu una scelta che nel 1997 in molti criticarono, ma che grazie alla lungimiranza dell’allora primo cittadino Maurizio Salari, nel corso degli anni ha dato i suoi frutti. Già, perché la “Gonzaga” è oramai in simbiosi con il tessuto sociale cittadino. “Siamo cresciuti insieme a Foligno – ha sottolineato il comandante della caserma, Luca Covelli – amiamo essere chiamati anche noi folignati e condividiamo tutto con la città”. L’ultima prova di questa forte unione riguarda l’ospitalità che la “Gonzaga” ha dato a cinque classi della scuola media “Carducci” dopo il terremoto dello scorso 24 agosto, così come avvenne nel 1997 con il liceo magistrale. Alla cerimonia presente anche il figlio del generale Ferrante Gonzaga ed alcuni ex comandanti che hanno guidato il Centro. “Questa struttura ha accompagnato i grandi appuntamenti dell’Italia e li ha anche anticipati” ha ricordato Nando Mismetti, mentre il generale Borrini ha spiegato come la forza della caserma folignate e dell’esercito sta nella sinergia e nella sintonia. Nel suo intervento, il sottosegretario Domenico Rossi ha ricordato come nel 1997 il ballottaggio tra Arezzo e Foligno per creare il Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’esercito premiò la città della Quintana. “Una scelta – ha affermato Rossi – che è stata ripagata con quanto di buono è stato fatto e si sta facendo”. Circa 300 i militari che ogni anno esaminano 70mila candidati, per un totale di 1 milione e mezzo di giovani passati nei venti anni. Dopo il concerto di venerdì sera alle 21 della Banda della Scuola Trasporti e Materiali dell’esercito all’auditorium “San Domenico” di Foligno, sabato 1° ottobre è in programma una serata di gala, dove la beneficenza la farà da padrona. Il ricavato andrà infatti in favore della Caritas folignate. Davvero affascinante anche la mostra riservata al generale Gonzaga, con l’esposizione di uniformi e cimeli, insieme a modellismo con war games e tavoli interattivi grazie anche alla collaborazione dell’associazione “Sorci verdi”.

 

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