34.6 C
Foligno
venerdì, Giugno 26, 2026
HomeEconomiaNovelli, nuovo presidio dei lavoratori dopo la fumata nera al Mise

Novelli, nuovo presidio dei lavoratori dopo la fumata nera al Mise

Pubblicato il 9 Dicembre 2016 14:18 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:35

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La rinascita di Serena: dalla leucemia alla maturità

Dopo aver sconfitto la malattia la giovane folignate ha deciso di rimettersi in gioco terminando il percorso di studi abbandonato al terzo anno di superiori. “Non ho mai pensato di mollare”

Le Gaite si preparano al gran finale: più di 20mila visitatori nel weekend

Concluse con successo la Gara Gastronomica e la Gara dei Mestieri: ora spazio alla Gara del Mercato e al Tiro con l'Arco per decretare i vincitori della 37ª edizione

Foligno aderisce alla rottamazione quinquies. Meloni: “Patto di fiducia con i cittadini”

Il consiglio comunale nella seduta del 23 giugno scorso ha approvato la misura che permette a chi ha accumulato debiti con l'Agenzia delle entrate tra il 2000 e il 2023 di saldare soltanto l'importo originario.

Si ritroveranno sotto casa di Enzo Novelli i sindacalisti e i lavoratori dell’azienda agroalimentare alle prese con una vertenza che sembra essere infinita. Le maestranze torneranno a protestare venerdì pomeriggio dalle 19 alle 21, per l’ultimo dei numerosi presidi organizzati nelle ultime settimane. Enzo è infatti l’unico dei tre fratelli Novelli che non ha ancora firmato il benestare per la cessione dell’azienda al Gruppo Greco. L’ennesima notizia negativa è arrivata mercoledì pomeriggio al termine del vertice capitolino al ministero per lo Sviluppo economico. La famiglia calabrese dei Greco sarebbe pronta a rilevare la Novelli, accollandosi i 120 milioni di debiti e al tavolo del Mise si è detta pronta a prolungare la propria disponibilità a farlo fino alla fine dell’anno. Ma per sbloccare la situazione sarebbe opportuno il via libera, dopo quello di Ferdinando e Torquato, anche da parte di Enzo Novelli. Al momento infatti potrebbero essere cedute solamente il 66% delle quote azionarie. Ed è per questo che dal Ministero si cerca di capire se alla fine potrebbe essere possibile cedere anche senza l’intero pacchetto azionario. Altra questione non meno importante è quella delle spettanze. Diversi gli arretrati che possono vantare i lavoratori e l’impegno del cda tecnico di versare 500 euro ad ognuno di loro non sembra bastare. In attesa del prossimo incontro al Mise, che probabilmente verrà convocato per la prossima settimana, i dipendenti tornano quindi a protestare. Nelle ultime ore a Spoleto sta girando anche un volantino dove Enzo Novelli viene attaccato. “Caro Babbo Natale – si leggere sul foglio – porta in dono da subito per le 500 famiglie vitto e alloggio tutto compreso…ci accontentiamo anche del Campus”. Il riferimento è ad una struttura ricettiva che farebbe parte del patrimonio dell’azienda.

Articoli correlati