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Torna la neve in Umbria, chiuse alcune scuole e occhi aperti sulle reti idriche

Pubblicato il 16 Gennaio 2017 16:48 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:20

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Scatta una nuova allerta meteo e i Comuni umbri non vogliono farsi trovare impreparati. Da domenica i primi fiocchi di neve lungo la fascia appenninica e tra lunedì e martedì ad imbiancarsi, secondo quanto comunicato da Umbriameteo, potrebbe essere anche la zona tra Assisi e Foligno così come quella del perugino e del lago Trasimeno. Le previsioni meteorologiche hanno messo sull’attenti la macchina organizzativa in diverse città, sia per quanto riguarda la viabilità che l’attività scolastica. A seguito delle annunciate “abbondanti nevicate” infatti sono diversi i Comuni che hanno disposto la chiusura dei siti scolastici, è il caso di Gubbio, Gualdo Tadino e Nocera dove non si andrà a scuola fino a martedì 17 gennaio. Dalla protezione civile nazionale intanto è giunto un documento che dà nuove indicazioni prevedendo nevicate dal primo pomeriggio di lunedì per le successive 24-36 ore in Umbria, Marche, Abruzzo, Molise con quota minima intorno ai 100-300 metri. Riflettori accesi anche sulla situazione delle reti idriche dato che, come accaduto la scorsa settimana a causa delle bassissime temperature invernali, sono stati diversi i contatori fuori uso e i disagi causati dalla rotture delle tubazioni per colpa del gelo. La situazione sta lentamente tornando alla normalità dopo che la Vus ha battuto a tappeto tutte le zone colpite segnalate attraverso le chiamate agli uffici del servizio idrico. I dati aggiornati parlano di una stabilizzazione nella zona di Crocemaroggia (Spoleto), Bastardo, Annifo e Colfiorito (Foligno), si continua a procedere con le autobotti invece a Mustaiole e Sustrico (Spoleto) dove ancora si lavora all’individuazione delle perdite, criticità anche a Castel Ritaldi e Lenano (Campello). Fatica a stabilizzarsi la situazione a San Terenziano (Gualdo Cattaneo).   

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