10 C
Foligno
martedì, Marzo 10, 2026
HomeAttualitàFoligno, convocati gli Stati generali della Quintana: prima volta in settant’anni

Foligno, convocati gli Stati generali della Quintana: prima volta in settant’anni

Pubblicato il 9 Marzo 2017 12:02 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Aree idonee, il M5S di Foligno presenta una mozione contro l’impugnativa del governo

Il documento verrà discusso nella seduta del consiglio comunale di giovedì 12 marzo. Obiettivo dichiarato chiedere al governo nazionale una revisione della normativa per permettere alle Regioni di tutelare i propri paesaggi

È tutto pronto per le “Giornate Dantesche”: si parte con un’anteprima il 25 marzo

L’edizione 2026 celebrerà il sommo poeta e l’XI canto del Paradiso dedicato a San Francesco. Cristiana Brunelli: “Con quest’iniziativa Foligno rinnova la propria vocazione di città della stampa e della cultura”

Sanità a Foligno, Spi Cgil: “La Casa di comunità è una priorità assoluta”

Presa di posizione da parte del sindacato in vista della pubblicazione del piano sociosanitario regionale. “Abbiamo cittadini sempre più anziani che necessitano di un luogo che prenda in carico i loro problemi”

Per la prima volta in settant’anni, da quando cioè si disputò la prima tenzone cavalleresca, si riuniscono gli Stati Generali della Città di Foligno per la Giostra della Quintana. L’appuntamento è per giovedì 23 marzo alle 20.30 all’Auditorium San Domenico, quando il popolo dei dieci rioni incontrerà i rappresentanti istituzionali che sono vicini alla rievocazione barocca. L’obiettivo è fare il punto della situazione di questi primi settant’anni di storia e tracciare la strada per il futuro, definendo nuovi traguardi che, dicono dall’Ente Giostra guidato da Domenico Metelli, puntano ad essere sempre più ambiziosi. “Ancora oggi, dopo quasi un secolo – spiegano da palazzo Candiotti – la Quintana ha mantenuto inalterato il suo carattere di grande festa cittadina e di collante del tessuto sociale”. Motivi questi che hanno così spinto tanto l’Ente Giostra quanto l’amministrazione comunale ad interrogarsi su cos’è oggi e cosa dovrebbe essere la Quintana e su come viene percepita da tutti coloro che, a vario titolo, ne entrano a contatto. Si tratta quindi di un momento di riflessione che chiama in causa non solo i diretti interessati, ma anche quanti orbitano attorno alla grande manifestazione folignate. Ecco perché a prendere parte all’incontro ed al confronto saranno le varie anime della città e non solo. Ad intervenire saranno, infatti, anche la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ed il numero uno della Camera di Commercio di Perugia, Giorgio Mencaroni. Presenti, poi, il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, il vescovo, monsignor Gualtiero Sigismondi, il presidente della Fondazione Carifol, Gaudenzio Bartolini, e Paolo Dalla Sega, professore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ed ancora rappresentanti della giunta e del consiglio comunale, del mondo dell’economia e dell’associazionismo locale. “Sarà un momento fondamentale per ritornare alle radici della Giostra – proseguono dall’Ente – , rifondare e rinnovare i rapporti con la città e le sue maggiori istituzioni e sottolineare la capacità della Quintana di produrre cultura, socialità, opportunità, promozione e identità non solo per il nostro territorio, ma per tutta la regione”. A fare gli onori di casa, il presidente dell’Ente Giostra, Domenico Metelli, e il decano dei priori, Alessio Castellano. L’incontro si concluderà con la firma del documento d’impegno solenne degli “Stati Generali della Città di Foligno per la Giostra della Quintana”.  

Articoli correlati