20.1 C
Foligno
mercoledì, Giugno 24, 2026
HomeAttualitàPiù di mille studenti umbri uniti "Nel nome del rispetto"

Più di mille studenti umbri uniti “Nel nome del rispetto”

Pubblicato il 6 Maggio 2017 11:54 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:28

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Stefano Trabalza è il nuovo presidente del Foligno Volley

Il nuovo numero uno succede a Lorenzo Ducci. Leonardo Faccendini, eletto alla guida onoraria, lancia le "Borse dello Sport per l'Inclusione"

Esternalizzazione nidi, i sindacati rispondono a Zuccarini: “Fatto gravissimo”

La replica delle forze sociali è arrivata dopo che in consiglio comunale il sindaco aveva confermato l'intenzione della giunta di procedere ad affidare due strutture a cooperative esterne. "La legge prevede un confronto preventivo"

Sicurezza, la maggioranza respinge la mozione di Mattioli

L’istanza è stata presentata dal consigliere di minoranza per impegnare il sindaco e la giunta nel rafforzamento delle unità educative di strada e della Polizia locale. Ma il centrodestra rivendica le misure già adottate e boccia la proposta

Allontanare le giovani generazioni da comportamenti che possano offendere sé stessi e gli altri. E’ l’obiettivo con cui l’associazione folignate “Nel nome del rispetto” ha promosso la prima edizione di un sondaggio-concorso che ha coinvolto 1290 studenti delle scuole di ogni ordine e grado di tutta Umbria. Da Perugia a Foligno, passando per Bevagna, Cannara, Spello, Gualdo Cattaneo, Trevi e Cascia e fino ad arrivare a Spoleto e Terni. Ben 240 gli elaborati prodotti, tra cui video, canzoni e disegni, a cui vanno aggiunte le 500 schede consegnate online per il sondaggio promosso dall’associazione sul tema del concetto del rispetto e di come questo venga percepito dalle nuove generazioni, partendo da un approccio positivo. Numeri, quelli registrati, che hanno superato le aspettative delle due ideatrici ed organizzatrici, Maria Cristina Zenobi e Cristina Virili. Ad esaminare e approfondire i lavori prodotti dai ragazzi, una giuria di trenta persone, composta da sociologi, insegnanti, anche universitari, giornalisti e psicologi. Figure chiamate a delineare anche possibili soluzioni, insistendo sull’affermazione dei valori della lealtà, della verità, della pace, amore, libertà, solidarietà, amicizia e generosità. Di tutto ciò si parlerà il 20 maggio prossimo all’Auditorium San Domenico di Foligno, quando verranno anche assegnati i riconoscimenti destinati alle varie categorie di lavori.

Articoli correlati