30.6 C
Foligno
mercoledì, Maggio 27, 2026
HomeAttualitàPiù di mille studenti umbri uniti "Nel nome del rispetto"

Più di mille studenti umbri uniti “Nel nome del rispetto”

Pubblicato il 6 Maggio 2017 11:54 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:28

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi comunali, Ugolinelli: “Anche avendo le risorse non potremmo assumere di più”

La terza commissione consiliare è tornata a riunirsi sul tema: l'incontro all'indomani della bocciatura della mozione presentata dall'opposizione. Continua lo scontro tra maggioranza e minoranza

A Trevi 42 studenti si sono rimboccati le maniche per una scuola più verde

L'attività ha visto protagonisti i ragazzi della scuola primaria di Borgo Trevi, insieme a 9 insegnanti e ad altre associazioni del territorio. Messi a dimora cinque alberi, 50 nuove piante e recuperati 10 elementi di arredo urbano

La Regione continua a investire nei centri estivi: in arrivo 2,5 milioni di euro

L'intervento sarà finanziato dal Fondo sociale europeo e punta ad alleggerire le spese dei genitori per la frequenza dei figli a servizi educativi, ricreativi e sportivi. Sia pubblici che privati

Allontanare le giovani generazioni da comportamenti che possano offendere sé stessi e gli altri. E’ l’obiettivo con cui l’associazione folignate “Nel nome del rispetto” ha promosso la prima edizione di un sondaggio-concorso che ha coinvolto 1290 studenti delle scuole di ogni ordine e grado di tutta Umbria. Da Perugia a Foligno, passando per Bevagna, Cannara, Spello, Gualdo Cattaneo, Trevi e Cascia e fino ad arrivare a Spoleto e Terni. Ben 240 gli elaborati prodotti, tra cui video, canzoni e disegni, a cui vanno aggiunte le 500 schede consegnate online per il sondaggio promosso dall’associazione sul tema del concetto del rispetto e di come questo venga percepito dalle nuove generazioni, partendo da un approccio positivo. Numeri, quelli registrati, che hanno superato le aspettative delle due ideatrici ed organizzatrici, Maria Cristina Zenobi e Cristina Virili. Ad esaminare e approfondire i lavori prodotti dai ragazzi, una giuria di trenta persone, composta da sociologi, insegnanti, anche universitari, giornalisti e psicologi. Figure chiamate a delineare anche possibili soluzioni, insistendo sull’affermazione dei valori della lealtà, della verità, della pace, amore, libertà, solidarietà, amicizia e generosità. Di tutto ciò si parlerà il 20 maggio prossimo all’Auditorium San Domenico di Foligno, quando verranno anche assegnati i riconoscimenti destinati alle varie categorie di lavori.

Articoli correlati