26.6 C
Foligno
giovedì, Settembre 17, 2026
HomeAttualitàPiù di mille studenti umbri uniti "Nel nome del rispetto"

Più di mille studenti umbri uniti “Nel nome del rispetto”

Pubblicato il 6 Maggio 2017 11:54 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:28

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, nasconde la cocaina in un calzino: arrestato 24enne

Beccato con 7 dosi, il giovane è stato fermato a Sant’Eraclio dai carabinieri nell’ambito di controlli alla circolazione stradale. Rinvenuti anche 1.275 euro ritenuti provento dell’attività di spaccio

Foligno travolto a Recanati: Falchi stesi per 4-1

I marchigiani si impongono sfruttando le gravi sbandate della retroguardia biancazzurra. Inutili il cambio modulo nella ripresa e la rete dell'illusione firmata da Tiberi allo scadere del primo tempo

Monsignor Accrocca agli studenti: “Datevi un progetto di vita e perseguitelo con costanza”

Il vescovo di Foligno e Assisi ha scritto una lettera per l'avvio del nuovo anno scolastico richiamando il valore formativo dello studio come strumento di libertà per essere “più ricchi di acume critico e di oggettività”

Allontanare le giovani generazioni da comportamenti che possano offendere sé stessi e gli altri. E’ l’obiettivo con cui l’associazione folignate “Nel nome del rispetto” ha promosso la prima edizione di un sondaggio-concorso che ha coinvolto 1290 studenti delle scuole di ogni ordine e grado di tutta Umbria. Da Perugia a Foligno, passando per Bevagna, Cannara, Spello, Gualdo Cattaneo, Trevi e Cascia e fino ad arrivare a Spoleto e Terni. Ben 240 gli elaborati prodotti, tra cui video, canzoni e disegni, a cui vanno aggiunte le 500 schede consegnate online per il sondaggio promosso dall’associazione sul tema del concetto del rispetto e di come questo venga percepito dalle nuove generazioni, partendo da un approccio positivo. Numeri, quelli registrati, che hanno superato le aspettative delle due ideatrici ed organizzatrici, Maria Cristina Zenobi e Cristina Virili. Ad esaminare e approfondire i lavori prodotti dai ragazzi, una giuria di trenta persone, composta da sociologi, insegnanti, anche universitari, giornalisti e psicologi. Figure chiamate a delineare anche possibili soluzioni, insistendo sull’affermazione dei valori della lealtà, della verità, della pace, amore, libertà, solidarietà, amicizia e generosità. Di tutto ciò si parlerà il 20 maggio prossimo all’Auditorium San Domenico di Foligno, quando verranno anche assegnati i riconoscimenti destinati alle varie categorie di lavori.

Articoli correlati