13.9 C
Foligno
giovedì, Ottobre 22, 2026
HomeAttualitàPiù di mille studenti umbri uniti "Nel nome del rispetto"

Più di mille studenti umbri uniti “Nel nome del rispetto”

Pubblicato il 6 Maggio 2017 11:54 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:28

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi, il comitato dei genitori replica al sindaco: “Nessun nuovo servizio, solo uno spostamento”

L'associazione "Infanzia bene comune" è intervenuta in merito al post di Zuccarini sui social, tornando a chiedere la creazione di un'apposita consulta: "Troppo facile accusare di denigrazione quando non si hanno argomenti"

Villa Fantozzi di Spello, in fase di completamento i lavori da 300mila euro

Sta per chiudersi il cantiere avviato nel settembre 2025 ed interamente finanziato dalle casse del Comune. Verso la conclusione gli interventi strutturali, tra sistema di drenaggio, impianto solare termico e infissi di ultima generazione

A Nocera Umbra la scuola si fa Europa: il “Sigismondi” lancia il progetto “Go Europe”

Nell'ambito dei festeggiamenti per gli Erasmus Days l'istituto ha tracciato il bilancio delle esperienze all'estero degli studenti lanciando il progetto. Garofoletti "La scuola diventa un laboratorio di democrazia e partecipazione"

Allontanare le giovani generazioni da comportamenti che possano offendere sé stessi e gli altri. E’ l’obiettivo con cui l’associazione folignate “Nel nome del rispetto” ha promosso la prima edizione di un sondaggio-concorso che ha coinvolto 1290 studenti delle scuole di ogni ordine e grado di tutta Umbria. Da Perugia a Foligno, passando per Bevagna, Cannara, Spello, Gualdo Cattaneo, Trevi e Cascia e fino ad arrivare a Spoleto e Terni. Ben 240 gli elaborati prodotti, tra cui video, canzoni e disegni, a cui vanno aggiunte le 500 schede consegnate online per il sondaggio promosso dall’associazione sul tema del concetto del rispetto e di come questo venga percepito dalle nuove generazioni, partendo da un approccio positivo. Numeri, quelli registrati, che hanno superato le aspettative delle due ideatrici ed organizzatrici, Maria Cristina Zenobi e Cristina Virili. Ad esaminare e approfondire i lavori prodotti dai ragazzi, una giuria di trenta persone, composta da sociologi, insegnanti, anche universitari, giornalisti e psicologi. Figure chiamate a delineare anche possibili soluzioni, insistendo sull’affermazione dei valori della lealtà, della verità, della pace, amore, libertà, solidarietà, amicizia e generosità. Di tutto ciò si parlerà il 20 maggio prossimo all’Auditorium San Domenico di Foligno, quando verranno anche assegnati i riconoscimenti destinati alle varie categorie di lavori.

Articoli correlati