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A metà luglio arriva “Pakito”, il quinto libro del giornalista Ugo Russo

Pubblicato il 7 Luglio 2017 11:01 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:04

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Sono stati 17 anni ed un mese di immenso amore quelli tra la famiglia di Ugo Russo ed un cagnolino di razza simil volpino. Di recente Pakito, questo il nome del meraviglioso animale, é morto, lasciando nello sconforto più assoluto chi ne ha potuto apprezzare le innegabili doti e qualità. Di lì l’idea (e la “promessa”) di dedicare un libro a lui; ed ora l’uscita del volume é questione di giorni. “Più speciale di ogni altro animale, migliore di gran parte degli uomini”, così recita il sottotitolo. Perché lui era veramente esclusivo ed ha dimostrato in tante occasioni (anche ora che non c’é più…) la sua unicità, ricambiando in maniera ancor più accentuata tutto quello che gli é stato offerto, in tema di affetto, attenzione e dedicarsi completamente agli altri. “Pakito” é perlopiù un libro fotografico, con tantissime istantanee, eloquenti più di ogni parola, ma nei testi, completati anche da pensieri e riflessioni di grandissimi personaggi del passato su questi animali. Emergono altresì la bontà, la fedeltà, lo sprezzo del pericolo e del suo dolore fisico (negli ultimi mesi di vita) pur di non impensierire e di proteggere le persone che ha avuto accanto per tutto questo periodo. Che potrebbe sembrare lungo (17 anni sono, in genere, tanto tempo nella vita di un cane), ma di fronte alla scomparsa di una creaturina simile non ci si riesce a farsene una ragione, come quando se ne va un centenario che ha lasciato una grande impronta di sé sulla terra. Bisogna veramente amarli i cani, provare per credere, una compagnia che pochi esseri umani sanno garantire, e con questo libro l’autore si é rivolto interamente a loro, gli amici a quattro zampe. In più, contro un fenomeno purtroppo in crescita come quello del loro abbandono (la crudezza dell’animo umano non ha limiti), specie in questo periodo caldo, ha inserito nel testo una chiara nota: “Ora che é arrivata l’estate non abbandonate il vostro cane, anzi adottatene uno se non l’avete o un altro se già ne possedete. Vivrete una splendida stagione calda e, soprattutto, vacanze indimenticabili perché ve le riempirà d’amore”. E leggendo (e vedendo…) tutto quello che é stato in vita Pakito, i lettori capiranno ancora meglio questi concetti, in un libro. E’ il quinto volume scritto da Ugo Russo, noto personaggio del giornalismo sportivo italiano che ha voluto dedicarlo per la prima volta, e lo ribadiamo, interamente ai cani. Centoventi pagine per un costo di 10 euro, con Ugo Russo che destinerà tutti i proventi che gli spettano per la vendita del libro ad un’associazione nazionale per la tutela e salvaguardia degli animali. La pubblicazione è edita da La Nottola di Minerva. IL SUO RAPPORTO CON FOLIGNO – Ed è proprio per il suo rapporto speciale con la cittadina umbra, che anche i folignati sono pronti a sostenere la nobile causa di Ugo Russo. Da anni amico della città, Ugo Russo è intervenuto in grandi manifestazioni e convegni, portando a Foligno grandi nomi dello sport e, in occasione dell’ultimo Giro d’Italia, ha regalato grande visibilità a tutto il territorio con la presenza di Radio Rai. Il collegamento dell’emittente radiofonica di circa un’ora avvenuto precedentemente alla tappa, ha portato un ascolto di quasi due milioni di persone. Oltre a ciò, Ugo Russo – e questa è la cosa più grande e significativa – ha avuto il merito di aver fatto eleggere Foligno come “Città europea dello sport 2018”.

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