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Montelago, si chiude un Celtic Festival da 17mila presenze

Pubblicato il 7 Agosto 2017 09:38 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:55

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Quindici anni e non sentirli. Invecchia bene Montelago Celtic Festival e coglie con orgoglio il meglio dal tempo che passa, mantenendo inalterato l’appeal del suo inconfondibile stile. Non sono soltanto le 17mila presenze consolidate a confermarlo. Nella immensa città fatata della Terra di mezzo, ai piedi dei Monti Sibillini, si respira aria di energia e di freschezza, nonostante il termometro superi i 40 gradi. Su queste distese di prati, colorati da migliaia di tende, circondati da maestose cime dove a volte passano le aquile, non c’è fretta, non c’è ansia, non c’è modo di annoiarsi. Montelago c’è e con lui il Popolo umbro e marchigiano così duramente colpito dal terremoto che non si è piegato e ha deciso di restare e resistere. A Taverne di Serravalle di Chienti (Mc), per l’edizione 2017, c’è la gigantesca Arpa della Rinascita a segnare la direzione e non ci si può sbagliare perché è alta 16 metri ed è illuminata anche di notte. Quest’anno ha condotto all’approdo genti da tutta la Penisola e dai Paesi europei, soprattutto anglosassoni e dell’Est, ma anche da Austria, Germania, Francia, Grecia, Cipro e Cile a conferire alla rassegna di musica e cultura celtica più grande d’Italia un respiro sempre più internazionale. Si parla inglese alla Festa e ci si capisce perché l’amicizia, le emozioni e la fantasia rispondono a un linguaggio universale. Concerti non stop, lezioni/spettacolo, seminari, concorso di scrittura creativa, matrimoni, accademia, laboratori, stage, rievocazione storica, arcieria, danze scozzesi, falconeria, giochi, sport, pirotecnia, mercato celtico, attività all’aria aperta, passeggiate in bicicletta alla scoperta del territorio: la formula magica piace e conquista grandi, vecchi e piccini. Perché Montelago è il motore che innesca un incantesimo; è la passione dei volontari che promuovono l’accoglienza e che, con l’aiuto della Protezione civile, delle Forze dell’Ordine, dell’Unita operativa Dipendenze patologiche dell’Asur, dei presidi medico-sanitari h24 con almeno una decina di organizzazioni coinvolte, garantiscono tranquillità, prevenzione e sicurezza. È la coscienza dell’esercito “green” che, insieme al Cosmari, tutela l’ambiente con la raccolta differenziata, sempre migliore. È il Festival di tutti e per tutti, il ritrovo di un Popolo, la bellezza di una comunità unita ogni volta sotto le stesse stelle. Montelago Celtic Festival è un evento firmato Arte Nomade e organizzato in collaborazione con Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Serravalle di Chienti (Mc), Cosmari, Protezione Civile della Regione Marche, Università di Macerata, e con il patrocino di Ambasciata d’Irlanda in Italia, Federazione Italiana Rugby e Legambiente.

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