32.9 C
Foligno
venerdì, Giugno 26, 2026
HomeCulturaCastel Ritaldi, il Palio del Fantasma 2017 va a Castel San Giovanni

Castel Ritaldi, il Palio del Fantasma 2017 va a Castel San Giovanni

Pubblicato il 7 Agosto 2017 13:13 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:54

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno aderisce alla rottamazione quinquies. Meloni: “Patto di fiducia con i cittadini”

Il consiglio comunale nella seduta del 23 giugno scorso ha approvato la misura che permette a chi ha accumulato debiti con l'Agenzia delle entrate tra il 2000 e il 2023 di saldare soltanto l'importo originario.

Sanità, 352 nuove assunzioni per l’Usl Umbria 2 entro il 2028

La giunta regionale ha approvato il piano del fabbisogno del personale per il prossimo triennio e ha stanziato 539 milioni per il 2026. Proietti: "Vogliamo arrivare al limite dei tetti disponibili"

Muore davanti all’ospedale di Foligno dopo le dimissioni volontarie: la Procura di Spoleto apre un’inchiesta

Un uomo di 88 anni era stato trasportato in elisoccorso da Cascia a seguito di un malore: iscritta nel registro degli indagati la dottoressa che lo aveva seguito, disposta l'autopsia

Non c’è due senza tre: il rione di Castel San Giovanni trionfa per il terzo anno consecutivo. Ad aggiudicarsi l’edizione 2017 del Palio del Fantasma di Castel Ritaldi è stata infatti l’Armata gialla – come amano chiamarsi -, che vince il quarto palio della storia della manifestazione. Il sipario quindi è calato sulla ventottesima edizione, ma non senza polemiche. La rievocazione storica in costume medievale, come di consueto, ha visto sfidarsi dal 27 luglio al 5 agosto i cinque rioni del piccolo borgo umbro, ossia quello della Bruna, di Castel Ritaldi, di Castel San Giovanni, di Colle del Marchese e di Mercatello. Tra gare musicali, rappresentazioni teatrali, giochi popolari e giochi in piscina, la manifestazione si è conclusa sabato sera con la finale de “I Cervelloni”, un’originale gioco dell’oca, che quest’anno ha provocato qualche malumore di troppo da parte di alcuni rioni che hanno obiettato, anche se tardivamente, sull’assegnazione del palio al rione di Castel San Giovanni. A detta di qualcuno, i bianco-gialli non avrebbero dovuto rispondere alla domanda che li ha portati a trionfare. Il motivo risiede nel fatto che non avrebbero terminato di scontare la penalità inflitta, uno stop di due giri, a causa di una risposta errata. In sostanza, c’è chi sostiene che il corridore della squadra si sia fermato solo per un turno e chi, invece, che la penalità era stata scontata per tutti e due i giri. A quanto pare, però, il corridore avrebbe chiesto al giudice se fosse arrivato il momento di rientrare in gioco, ricevendo una risposta affermativa. Polemiche a parte, c’è da dire che l’Armata gialla ha meritato la vittoria: la gara è stata infatti indiscutibilmente dominata sin dall’inizio dai cervelloni di Castel San Giovanni. E se le polemiche hanno in parte rovinato la festa e l’atmosfera del Palio, la solidarietà e i complimenti per la meritata vittoria da parte dei rioni di Mercatello e Colle del Marchese fanno pensare che il “terzo tempo” dovrebbe essere parte integrante della sfida. Rimane il fatto che dopo aver trionfato nell’edizione 2015, con una vittoria che gli ha permesso di riconquistare un palio dopo ben 27 anni, e di aver replicato anche nel 2016, con la vittoria di quest’anno il rione di Castel San Giovanni trionfa per la terza volta consecutiva, portando a casa il suo quarto drappo. Merito al rione vincitore quindi, peccato solo per le polemiche che hanno fatto perdere di vista l’importanza della manifestazione, che rappresenta un’occasione di socialità e di crescita per il territorio.

Articoli correlati