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L’Enel rassicura i cittadini: “A Bastardo nessun inceneritore”

Pubblicato il 31 Agosto 2017 09:13 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:48

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La sola ipotesi che i siti Enel di Bastardo e Pietrafitta, destinati alla dismissione, potessero trasformarsi in inceneritori aveva fatto storcere il naso a parecchi persone. Ma a placare gli animi, dissipando ogni dubbio, ci ha pensato la stessa azienda energetica che nega questa soluzione. “Enel – si legge in una nota – non sta considerando di trasformare le proprie centrali umbre in tali impianti”. E seppur sottolinei come “ogni decisione in materia di trattamento e gestione dei rifiuti sia di competenza esclusiva degli enti pubblici titolati”, ricorda come i progetti per i due stabilimenti siano ben altri. “I siti di Bastardo e Pietrafitta – ribadiscono da Enel – fanno parte da tempo di Futur-E, il progetto con cui l’azienda energetica vuole disegnare, in totale accordo con i territori e le comunità locali, un futuro nuovo per i siti di 23 impianti a fonti fossili in Italia che hanno smesso di produrre energia o stanno per farlo. Ogni possibile soluzione per il futuro dei siti – concludono – sarà valutata in base a criteri di sostenibilità ambientale, sociale ed economica”. 

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