15.5 C
Foligno
sabato, Aprile 25, 2026
HomeAttualitàL’Enel rassicura i cittadini: “A Bastardo nessun inceneritore”

L’Enel rassicura i cittadini: “A Bastardo nessun inceneritore”

Pubblicato il 31 Agosto 2017 09:13 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:48

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Festa della Liberazione, a cascina Radicosa il ricordo dei giovani partigiani deportati

Un folto gruppo di persone si è riunito nelle campagne trevane per onorare la lotta partigiana e il ricordo di Augusto Bizzarri, Franco Pizzoni e Franco Santocchia, i tre giovani partigiani deportati nel febbraio del '44. Menicacci: “Una data spartiacque che ci consente di vivere in un regime democratico”

Foligno onora il 25 aprile. Galligari: “L’Italia si è liberata di un fardello insostenibile”

La città commemora i caduti e celebra la democrazia tra la deposizione di corone d'alloro e visite ai luoghi simbolo della Resistenza. L'assessore Ugolinelli legge il messaggio del sindaco Zuccarini davanti alla piazza: "La libertà non ha colore"

Inaugurato a Foligno il Centro per la Famiglia: uno spazio gratuito e aperto a tutti

A disposizione della comunità un servizio inclusivo che si propone di offrire supporto ai cittadini di tutte le fasce d’età. Il sindaco Zuccarini: “Un luogo dove trovare un aiuto concreto”

La sola ipotesi che i siti Enel di Bastardo e Pietrafitta, destinati alla dismissione, potessero trasformarsi in inceneritori aveva fatto storcere il naso a parecchi persone. Ma a placare gli animi, dissipando ogni dubbio, ci ha pensato la stessa azienda energetica che nega questa soluzione. “Enel – si legge in una nota – non sta considerando di trasformare le proprie centrali umbre in tali impianti”. E seppur sottolinei come “ogni decisione in materia di trattamento e gestione dei rifiuti sia di competenza esclusiva degli enti pubblici titolati”, ricorda come i progetti per i due stabilimenti siano ben altri. “I siti di Bastardo e Pietrafitta – ribadiscono da Enel – fanno parte da tempo di Futur-E, il progetto con cui l’azienda energetica vuole disegnare, in totale accordo con i territori e le comunità locali, un futuro nuovo per i siti di 23 impianti a fonti fossili in Italia che hanno smesso di produrre energia o stanno per farlo. Ogni possibile soluzione per il futuro dei siti – concludono – sarà valutata in base a criteri di sostenibilità ambientale, sociale ed economica”. 

Articoli correlati