10 C
Foligno
mercoledì, Febbraio 4, 2026
HomeAttualitàMadonna della Valle, l'ultimo sfregio: graffiti e scritte sui muri del santuario

Madonna della Valle, l’ultimo sfregio: graffiti e scritte sui muri del santuario

Pubblicato il 5 Ottobre 2017 10:20 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:41

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

In seconda commissione il futuro di Orti Orfini e Parco Hoffman

La seduta, coordinata da Nicola Badiali, è in programma per il 17 febbraio prossimo. In discussione la situazione in cui versano le due aree verdi cittadine tra chiusure e atti vandalici

L’Atletica Winner spacca il cronometro ad Ancona: è record italiano M35 nel 4×200 

Il quartetto composto da Luca Ascani, Giovanni Cinquegrana, Alessandro Gubbini e Stefano Falcinelli Ottavi ha trionfato, chiudendo in 1'34'09. Dietro l'Atletica Imola Sacmi Avis B, con quasi un secondo di stacco

Usl Umbria 2, nel 2026 in arrivo 257 nuovi sanitari

Oltre 140 medici e altri 130 sanitari prenderanno servizio entro fine anno. In arrivo per il secondo trimestre anche il nuovo primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia di Foligno

Nuovo sfregio al santuario della Madonna della Valle di Bevagna. Dopo che negli scorsi giorni si erano riaccesi i riflettori sullo stato d’abbandono dello storico sito (leggi qui), qualche vandalo ha deciso di entrare in azione. Il santuario ha infatti subìto l’ultimo, triste, sfregio. Negli scorsi giorni, sulle pareti esterne della struttura sono stati disegnati murales con varie bombolette spray. Probabilmente, il nuovo interesse mediatico creato attorno alla Madonna della Valle, ha svegliato anche la stupidità sopita di qualche teppista, che non ha perso l’occasione per commettere il gravissimo gesto. Ad accorgersi della vigliaccata sono stati quei fedeli che puntualmente vanno a trovare il “loro” santuario di domenica. E’ così che il 1° ottobre alla Madonna della Valle diverse persone si sono trovate davanti lo sfregio realizzato con bombolette spray di diversi colori. Scarabocchi sui muri che stridono con i tanti fiori appesi sulla recinzione esterna del Santuario. Il tutto, a pochi giorni di distanza dall’incontro che il sindaco Annarita Falsacappa avrà con alcuni cittadini di Bevagna per approfondire la vicenda legata all’abbandono del luogo di culto. L’obiettivo è quello di creare la sinergia necessaria affinché i lavori di ristrutturazione possano finalmente partire. Il tutto, a distanza dai danni causati nel 1997 dal terremoto. Anche se, è giusto ricordarlo, la proprietà del sito è dell’Archidiocesi di Spoleto-Norcia: è da qui che dovrà partire il vero impulso per sistemare il santuario.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati