37.4 C
Foligno
martedì, Agosto 11, 2026
HomeCulturaBevagna, consegnato a Pier Paolo Pandolfi il premio “Ettore Pisello”

Bevagna, consegnato a Pier Paolo Pandolfi il premio “Ettore Pisello”

Pubblicato il 24 Ottobre 2017 14:14 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:36

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Spello al via il campo scuola “Anch’io sono la Protezione civile 2026”

Dal 17 al 22 agosto a Ca’ Rapillo, ragazzi dai 10 ai 13 anni impareranno la prevenzione, la gestione delle emergenze e la cura del territorio attraverso simulazioni e attività pratiche

Vus, lascia il direttore dell’area tecnica Piccirillo

Il dirigente ha rassegnato le dimissioni per guidare un’azienda del settore idrico in Lombardia. La multiutility resta senza due figure apicali: da febbraio è vacante anche la poltrona del direttore generale, dopo le dimissioni di Marco Ranieri

Foligno, lite nella notte in piazza del Grano: in corso le indagini dei carabinieri

L’episodio poco dopo le due di martedì 11 agosto: al vaglio le immagini delle telecamere per risalire alle persone coinvolte. I residenti denunciano una situazione insostenibile tra musica alta e schiamazzi fino a tardi e chiedono provvedimenti

L’assegnazione del premio “Ettore Pisello” e la salute al centro dell’incontro che si è svolto sabato scorso al teatro Torti di Bevagna. Nella città delle Gaite il professor Pier Paolo Pandolfi, scienziato romano che ha ottenuto una cattedra a vita alla Harward Medical School, è stato insignito dell’importante riconoscimento, che in passato è stato assegnato a luminari come Rita Levi Montalcini e Carlo Rubbia. Il premio “Ettore Pisello” – che ogni anno viene dato ad un personaggio che si impegna nel campo della ricerca e della divulgazione scientifica – ha visto Pandolfi come vincitore per il suo impegno nella lotta contro il cancro e per il suo contributo nello sviluppo di cure meno tossiche della chemioterapia che mirano a bloccare le cellule malate. Lo scienziato, laureato in medicina all’Università di Perugia, ha rivolto al pubblico bevanate parole di fiducia riguardo un tema così sentito. Con lui e con gli altri ospiti si è parlato dell’importanza della prevenzione, in particolare attraverso una buona alimentazione e l’attività fisica, in modo da evitare il costoso e spesso superficiale ricorso ai medicinali. Presente all’evento di Bevagna anche l’assessore regionale alla Sanità, Luca Barberini, che si è detto soddisfatto di questi primi 25 anni della manifestazione e che, per la serietà dei temi trattati, per la prima volta ha concesso il logo della Regione. “L’auspicio – ha spiegato il sindaco Falsacappa – è che le persone che vengono per questa occasione possano poi tornare a Bevagna, apprezzandone la bellezza, il buon cibo, l’arte e la cultura. In una parola possano cogliere la ‘bevagnizzazione’ di cui parla il sociologo De Rita, termine coniato appositamente per sottolineare amenità che emana il borgo”.

Articoli correlati