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L’incubo di una giovane coppia: “Urla e schiamazzi tutte le notti, non dormiamo più”

Pubblicato il 15 Novembre 2017 14:52

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Urla e schiamazzi, ma anche bottiglie di vetro lanciate contro i muri che, frantumandosi, spezzano il silenzio della notte, svegliando di soprassalto chi dorme. Non c’è pace per una coppia di giovani che ha deciso di stabilirsi nel centro storico folignate, nella zona delle Conce. “Viviamo qui da settembre – raccontano – e quando ci siamo trasferiti abbiamo notato che c’era tanta sporcizia. Così, abbiamo segnalato la cosa, anche se a distanza di tempo i rifiuti sono ancora lì dove li avevamo trovati”. Un’immagine poco piacevole quella descritta, a cui si va però ad aggiungere anche un altro disagio vissuto dalla coppia, quello cioè legato alla vita notturna di gruppi di giovanissimi. “Inizialmente pensavamo che durante la Quintana avremmo avuto qualche problema a dormire, vista la presenza della taverna del Rione Spada, ma ci siamo dovuti ricredere”. I problemi infatti, spiegano i due giovani, sono iniziati quando, chiuse le cucine e tolte le panche, i contradaioli e gli avventori sono venuti meno. E’ stato in quel momento che la zona è stata presa letteralmente d’assalto dai ragazzi. “Arrivano a qualsiasi ora della notte – prosegue la coppia – si siedono ed iniziano a bere, fumare e urlare. In alcuni casi abbiamo anche chiamato i carabinieri che sono intervenuti mandandoli via. Ma il turn over è costante”. Neanche il tempo che un gruppetto vada via, quindi, che già ne arriva un altro. Approfittando di quell’angolo un po’ nascosto sotto i portici delle Conce, poi, scrivono sui muri e gettano di tutto nel canale. “Più volte siamo scesi noi stessi a pulire – sottolineano – ma si ritorna sempre punto e a capo. Così come quando iniziano ad urlare in piena notte, ogni tanto gli diciamo di andare via, ma avendo notato movimenti sospetti il più delle volte siamo titubanti nell’intervenire”. E proprio per tornare a dormire e vivere in sicurezza, la coppia si è rivolta allo sportello del cittadino, chiedendo che si intervenisse con la video sorveglianza. “Non avendo ricevuto alcuna risposta, né positiva né negativa – dichiarano – abbiamo deciso di poter parlare con qualcuno del Comune e siamo in attesa che ci fissino un appuntamento”. La coppia, infatti, ha pensato anche di rinforzare i vetri delle finestre per non sentire più urla e grida in piena notte, il weekend come nei giorni feriali, ma durante il periodo estivo il problema tornerebbe a ripresentarsi. Tutto quello che chiedono è solo che si trovi una soluzione anche per evitare, come accaduto un sabato sera, di doversi alzare dal letto sette volte, svegliati dagli schiamazzi di chi è poco sensibile alle regole del vivere civile.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

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