14.4 C
Foligno
giovedì, Ottobre 1, 2026
HomeCulturaVignaioli in vetrina, grande successo per “L'Umbria in un bicchiere”

Vignaioli in vetrina, grande successo per “L’Umbria in un bicchiere”

Pubblicato il 20 Novembre 2017 15:21

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tra arte, alimentazione ed emozioni torna a Foligno il Festival di Medicina Integrata

La nona edizione della rassegna popolerà dal 2 al 4 ottobre palazzo Trinci, palazzo Candiotti e l’Oratorio del Crocifisso. In agenda anche la mostra “Bioiconica” curata da Gianluca Marziani. Cristiana Mariani: “La vera prevenzione è imparare a non ammalarsi”

Nido “Innamorati”, La Piramide offre lo sconto ma non spegne la protesta dei genitori

Dopo il vertice in Comune restano i dubbi del comitato “Infanzia Bene Comune” su gare, rette e coordinamento da remoto. "Troppe ombre sulla gara, risposte chiare sui contributi Isee"

Strappa dal collo di un anziano la catenina d’oro e scappa ma la polizia lo becca

L’uomo è stato intercettato e bloccato in viale Firenze, dopo la denuncia presentata dalla vittima. Il 46enne era già finito nel mirino degli agenti folignati che da una decina di giorni indagavano su episodi simili avvenuti in città

Il successo in un bicchiere. Anzi, nei numerosi bicchieri che sono stati utilizzati a Palazzo Candiotti per le degustazioni di “L’Umbria in un bicchiere”. Cinquanta cantine provenienti da tutta la regione, cibo di strada di qualità, mercatino dei presidi slow food, laboratori e musica. Tutto concentrato dalle 15 alle 22 in una location che si è rivelata perfetta per ospitare alcune tra le migliori produzioni vitivinicole umbre. Organizzata da Slow Food, la rassegna si è confermata come appuntamento imperdibile non solo per gli amanti del vino, ma anche per i curiosi che hanno potuto scoprire cantine meno conosciute, vignerons con produzioni di nicchia e grandi realtà da migliaia di bottiglie. Due grandi sale allestite con banchi per le degustazioni e un unico comune denominatore: il vino buono. Non solo assaggi, i visitatori hanno potuto anche ascoltare il racconto dei vignaioli, conoscere i loro segreti, i processi di vinificazione, i territori dove vengono prodotte le uve, aneddoti e curiosità. Insomma, dei veri e propri viaggi alla scoperta delle etichette umbre. Bicchiere d’ordinanza in mano, ai visitatori è stato consegnato anche un libretto dove valutare le singole cantine e prendere appunti sulle produzioni più interessanti. Alla fine il bilancio è molto positivo. Una vetrina importante e consolidata, un’occasione che non serve solo a fare affari, ma prima di tutto a far conoscere i vini e la loro storia. Quella che nessuno racconta quando si acquista una bottiglia da uno scaffale.  

Articoli correlati