25.8 C
Foligno
giovedì, Agosto 20, 2026
HomeCulturaVignaioli in vetrina, grande successo per “L'Umbria in un bicchiere”

Vignaioli in vetrina, grande successo per “L’Umbria in un bicchiere”

Pubblicato il 20 Novembre 2017 15:21

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sulle orme di San Francesco tra arte, natura e memoria: il “Festival del Sol” fa tappa a Bevagna

Due gli appuntamenti in programma nelle terre dell’olio e del sagrantino. Il 22 agosto trekking a Piandarca con l'attrice Loretta Bonamente e il 30 caccia al tesoro per i più piccoli. Falsacappa: "Così valorizziamo un turismo lento e sostenibile"

Tenta di contattare la ex nonostante il divieto: scatta il braccialetto elettronico per un 44enne

L’uomo, rintracciato a Trevi e noto alle forze dell’ordine, era stato già sottoposto alle misure cautelari per atti persecutori e lesioni personali ai danni della convivente. A scoprire le violazioni, le indagini degli agenti del Commissariato di Foligno

Peluso in doppia veste biancazzurra: sarà un giocatore del Foligno Futsal

Dopo il ritorno tra i Falchetti in Serie D come collaboratore dell'area tecnica, il bomber classe '85 è anche un nuovo giocatore della compagine di calcio a cinque guidata da Stefano Picchietti

Il successo in un bicchiere. Anzi, nei numerosi bicchieri che sono stati utilizzati a Palazzo Candiotti per le degustazioni di “L’Umbria in un bicchiere”. Cinquanta cantine provenienti da tutta la regione, cibo di strada di qualità, mercatino dei presidi slow food, laboratori e musica. Tutto concentrato dalle 15 alle 22 in una location che si è rivelata perfetta per ospitare alcune tra le migliori produzioni vitivinicole umbre. Organizzata da Slow Food, la rassegna si è confermata come appuntamento imperdibile non solo per gli amanti del vino, ma anche per i curiosi che hanno potuto scoprire cantine meno conosciute, vignerons con produzioni di nicchia e grandi realtà da migliaia di bottiglie. Due grandi sale allestite con banchi per le degustazioni e un unico comune denominatore: il vino buono. Non solo assaggi, i visitatori hanno potuto anche ascoltare il racconto dei vignaioli, conoscere i loro segreti, i processi di vinificazione, i territori dove vengono prodotte le uve, aneddoti e curiosità. Insomma, dei veri e propri viaggi alla scoperta delle etichette umbre. Bicchiere d’ordinanza in mano, ai visitatori è stato consegnato anche un libretto dove valutare le singole cantine e prendere appunti sulle produzioni più interessanti. Alla fine il bilancio è molto positivo. Una vetrina importante e consolidata, un’occasione che non serve solo a fare affari, ma prima di tutto a far conoscere i vini e la loro storia. Quella che nessuno racconta quando si acquista una bottiglia da uno scaffale.  

Articoli correlati