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Foligno, dopo oltre mezzo secolo chiude la Libreria Carnevali

Pubblicato il 31 Gennaio 2018 09:25

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A Foligno dopo cinquantatré anni la Libreria Carnevali abbassa la sua saracinesca. E questa volta lo fa in maniera definitiva. L’annuncio del proprietario Stefano Marcucci è arrivato nelle ultime ore attraverso una mail inviata ai propri clienti. Ultimo giorno di servizio quello di oggi, mercoledì 31 gennaio 2018. Chiude così i battenti uno dei negozi simbolo del centro storico cittadino, che ha caratterizzato la vita culturale di Foligno per oltre mezzo secolo. Nata nel 1965 su intuizione di Giovanni Carnevali, nel 1998 l’attività è stata rilevata da Stefano Marcucci che negli anni è stato affiancato da suo fratello Luca. Diversi i locali che hanno ospitato la libreria, passata da via Mazzini a via Pignattara, per tornare poi di nuovo in via Mazzini nella suggestiva sede dell’ex Cinema Astra. Infine, solamente un paio di anni fa, l’ultimo trasloco in via Piermarini, negli storici spazi che un tempo ospitavano il negozio di acconciature di Walter Crucianelli. “La Libreria Carnevali, come ogni libreria, è anche, a modo suo, un libro – scrive Stefano Marcucci nel suo blog -. Oggi si chiude questo libro”. Poi, una lunga serie di ringraziamenti ai clienti affezionati e a tutti coloro che nel corso degli anni hanno collaborato con la libreria. Sempre all’interno del suo blog (erroredikafka.blog), Stefano Marcucci affida ad un’intervista di fantasia alcuni suoi pensieri. Prima della parola “fine” sulla Libreria Carnevali, c’è ancora il tempo per togliersi qualche sassolino dalla scarpa: “I grandi gruppi editoriali stanno attuando strategie industriali con l’obiettivo di potenziare le vendite online a scapito di quelle al dettaglio – si legge nel blog -. Questa cosa ha l’effetto di portare alla chiusura delle librerie indipendenti. In ballo – è l’amara constatazione – c’è la libertà del consumatore”.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

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