12.9 C
Foligno
venerdì, Aprile 17, 2026
HomeAttualitàNervi tesi Mismetti-sindacato. La Uil contro i dirigenti: “C'è chi delega tutto”

Nervi tesi Mismetti-sindacato. La Uil contro i dirigenti: “C’è chi delega tutto”

Pubblicato il 9 Febbraio 2018 16:28

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Aveva 19 dosi di cocaina in auto: 22enne in manette per spaccio a Foligno

Il giovane è stato fermato dai carabinieri mentre percorreva via Arcamone: beccato con 7 grammi e 565 euro in contanti. Convalidato l'arresto, è stato portato in carcere

Umbria, definito il nuovo calendario scolastico: ecco tutti i ponti e le festività

Le lezioni prenderanno il via il prossimo 14 settembre mentre termineranno l’8 giugno 2027 per la scuola primaria e la secondaria di primo e secondo grado, mentre per la scuola dell’infanzia le attività si concluderanno il 30 giugno 2027

Nuovo progetto eolico a Foligno, la pratica all’esame della seconda commissione

Martedì 21 aprile i commissari discuteranno la possibilità di indizione d’inchiesta pubblica al ministero dell’Ambiente per la realizzazione del parco eolico. Sul piatto anche la modifica del regolamento della consulta della mobilità

Nervi tesi a Foligno tra Comune e Uil. Le scintille di palazzo comunale tornano ad interessare la posizione dei dirigenti e quella che a detta di Andrea Russo è una vera e propria sperequazione tra i vari dipendenti della macchina amministrativa. Il segretario territoriale vicario della Uil-Fpl annuncia il ritorno a relazioni tese con il sindaco Nando Mismetti, reo di aver “sbattuto la porta in faccia alla rsu” nel momento in cui sono stati chiesti tempi certi utili a garantire lo stesso trattamento a tutti i lavoratori, dirigenti e non, insieme ad un’organizzazione della macchina burocratica capace di consentire “l’erogazione di servizi migliori ai cittadini”. Per la Uil quindi passano gli anni ma i problemi sono sempre gli stessi. A partire dal mantenimento dei livelli occupazionali per i soli dirigenti, insieme all’incremento della forbice economica tra gli stessi ed il resto dei lavoratori. A ciò vanno aggiunte, secondo il sindacato, problematiche a livello organizzativo. Tra le altre cose, la rappresentanza sindacale unitaria contesta le scelte relative alla sostituzione del comandante della polizia municipale, definite “prive di logica” nonché “tardive”. Tra le contestazioni c’è anche la mancata riorganizzazione dell’apparato dirigenziale, che poteva permettere al Comune di fare a meno di un nuovo dirigente amministrativo. “Infine – spiega Andrea Russo in una nota – la rsu ha chiesto di utilizzare gli stessi criteri per l’individuazione degli investimenti da effettuare su dirigenti e non dirigenti, evitando di creare lavoratori di serie A e lavoratori di serie B, soprattutto considerato che alcuni dirigenti, nonostante siano pagati ben più dei collaboratori, delegano tutti i procedimenti a questi ultimi”.

Articoli correlati