7.8 C
Foligno
giovedì, Febbraio 26, 2026
HomeAttualitàNervi tesi Mismetti-sindacato. La Uil contro i dirigenti: “C'è chi delega tutto”

Nervi tesi Mismetti-sindacato. La Uil contro i dirigenti: “C’è chi delega tutto”

Pubblicato il 9 Febbraio 2018 16:28

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Inaugurato e poi chiuso, dopo due anni riapre il Parco Flaminio

Negli scorsi giorni sono iniziati gli interventi di ripristino della recinzione perimetrale, oltre all’installazione di una struttura lignea per delimitare l’area archeologica. Ad annunciare i lavori era stata una determina dirigenziale del 23 dicembre

Centocinquanta studenti alla scoperta di Luciano Fancelli: domenica l’evento finale

Quarantasei i progetti presentati al concorso che celebra il fisarmonicista e compositore umbro da single studenti o classi delle scuole secondarie di primo grado di tutta Umbria. Daniela Rossi (Aps MusicalMente): “Un modo per avvicinare i ragazzi alla musica”

Riduzioni Tari, a Spello c’è tempo fino al 31 marzo per richiederle

L’avviso riguarda le utenze domestiche di famiglie che si trovano in situazioni di disagio economico e sociale. Previste agevolazioni fino al 90%: l’assegnazione avverrà in base all’indicatore Isee

Nervi tesi a Foligno tra Comune e Uil. Le scintille di palazzo comunale tornano ad interessare la posizione dei dirigenti e quella che a detta di Andrea Russo è una vera e propria sperequazione tra i vari dipendenti della macchina amministrativa. Il segretario territoriale vicario della Uil-Fpl annuncia il ritorno a relazioni tese con il sindaco Nando Mismetti, reo di aver “sbattuto la porta in faccia alla rsu” nel momento in cui sono stati chiesti tempi certi utili a garantire lo stesso trattamento a tutti i lavoratori, dirigenti e non, insieme ad un’organizzazione della macchina burocratica capace di consentire “l’erogazione di servizi migliori ai cittadini”. Per la Uil quindi passano gli anni ma i problemi sono sempre gli stessi. A partire dal mantenimento dei livelli occupazionali per i soli dirigenti, insieme all’incremento della forbice economica tra gli stessi ed il resto dei lavoratori. A ciò vanno aggiunte, secondo il sindacato, problematiche a livello organizzativo. Tra le altre cose, la rappresentanza sindacale unitaria contesta le scelte relative alla sostituzione del comandante della polizia municipale, definite “prive di logica” nonché “tardive”. Tra le contestazioni c’è anche la mancata riorganizzazione dell’apparato dirigenziale, che poteva permettere al Comune di fare a meno di un nuovo dirigente amministrativo. “Infine – spiega Andrea Russo in una nota – la rsu ha chiesto di utilizzare gli stessi criteri per l’individuazione degli investimenti da effettuare su dirigenti e non dirigenti, evitando di creare lavoratori di serie A e lavoratori di serie B, soprattutto considerato che alcuni dirigenti, nonostante siano pagati ben più dei collaboratori, delegano tutti i procedimenti a questi ultimi”.

Articoli correlati