23.2 C
Foligno
mercoledì, Ottobre 7, 2026
HomeCronacaTrevi, svastica sull'epigrafe del padre del segretario Pd

Trevi, svastica sull’epigrafe del padre del segretario Pd

Pubblicato il 23 Febbraio 2018 18:13

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, incendio sul terrazzo di un appartamento in centro storico: nessun ferito

Il rogo si è sviluppato intorno alle 14.30 al quinto piano di una palazzina: presenti i proprietari. Sul posto i vigili del fuoco del locale distaccamento che hanno estinto le fiamme, evitando che si propagassero all’interno dell’abitazione

Foligno, tenta un gesto estremo dal balcone di casa: salvata dalla polizia locale

A far partire la richiesta di intervento gli altri inquilini dell’immobile, allarmati dall’atteggiamento della donna. Messa in sicurezza è stata portata al pronto soccorso

La Fondazione Carifol premia 48 studenti eccellenti. La presidente: “Trovate qualcosa che vi faccia battere forte il cuore”

L’Ente di palazzo Cattani ha conferito un riconoscimento di 500 euro ai ragazzi degli istituti secondari di secondo grado di Foligno che nell’anno scolastico 2025/2026 si sono diplomati con 100 e lode

Due manifesti funebri con altrettante scritte oltraggiose. E’ quanto avvenuto a Trevi, dove le epigrafi del padre di Giuliano Bordoni, segretario cittadino del Pd, sono state imbrattate con una svastica e con una frase leggibile solo in parte. Probabilmente chi ha compiuto lo scellerato gesto, ha voluto prendere di mira in particolar modo il Partito democratico, visto che la svastica è stata realizzata proprio sul manifesto funebre della locale sezione dei dem. Dura la presa di posizione del sindaco Bernardino Sperandio e della giunta comunale: “Si tratta dell’ennesimo gesto vigliacco di qualche scellerato, un gesto vile – commenta il sindaco Sperandio, il frutto del pesante clima di neofascismo che si respira in tutto il Paese. Un clima alimentato anche dal linguaggio violento e sopra le righe che caratterizza questa campagna elettorale, clima che indigna e preoccupa, e, in questo caso, offende pure la memoria di un caro estinto. Non possiamo derubricare tutto ciò a semplice bravata – prosegue nel commento il primo cittadino -. E’ necessario vigilare sul livello di inciviltà che si sta determinando e sui valori fondanti della nostra Costituzione, condannando fermamente questi atti ignobili e pericolosi. Ognuno di noi deve fare la propria parte tornando al rispetto delle persone e al leale confronto delle idee”.

Articoli correlati