19.1 C
Foligno
domenica, Maggio 3, 2026
HomeAttualitàListe d'attesa, Barberini: “Dire ‘ripassi fra un anno’ è la negazione del...

Liste d’attesa, Barberini: “Dire ‘ripassi fra un anno’ è la negazione del diritto alla salute”

Pubblicato il 16 Marzo 2018 15:36

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Foligno batte 1-0 il Cannara e sigilla la stagione al settimo posto

Dopo una partita giocata bene, i Falchetti si impongono sulla già retrocessa squadra rossoblu. Ora si guarda al futuro. Manni: "Non so ancora se continuerò su questa panchina. Unica preoccupazione che il club sia in buone mani"

Foligno, bilancio in positivo ma sorgono polemiche sui proventi da multe e Tari

Il rendiconto si è chiuso in positivo con un fondo cassa di oltre 20milioni di euro, come spiegato dalla dirigente Marchi nel corso del consiglio comunale del 29 aprile. Una situazione definita “positiva” da tutti i consiglieri ma che ha comunque acceso il dibattito

Torna a tormentare i genitori nonostante il divieto di avvicinamento: arrestato 37enne

L’uomo è stato bloccato dalla polizia davanti al condomino in cui viveva la famiglia: a far scattare l’allarme la madre intimorita dal figlio. Per mesi l’uomo li aveva minacciati verbalmente e fisicamente per farsi dare continuamente del denaro

“Dire a una persona ‘ripassi fra un anno’ è la negazione del diritto alla salute”. Lo ha dichiarato all’Ansa l’assessore regionale alla sanità e welfare, Luca Barberini, delineando le sfide future. E la priorità per la sanità umbra sembrerebbe essere proprio quella dell’abbattimento delle liste d’attesa, di cui da fin troppo tempo ormai si parla, lamentando le lungaggini in cui ci si imbatte quando ci si ritrova a richiedere prestazioni specialistiche e di diagnostica che non rientrano in casi di emergenza. “Stiamo predisponendo un piano straordinario d’azione – ha quindi annunciato Luca Barberini – che sarà avviato nelle prossime settimane”. Per l’assessore regionale alla sanità, però, “non si può vincere solo governando l’offerta” e quindi “mettendo a disposizione sempre più professionisti e risorse”. La ricetta vincente per il titolare alla sanità di Palazzo Donini, infatti, sta anche – se non addirittura soprattutto – nella collaborazione tra specialisti e medici di base, “che – spiega – devono aiutarci a far capire ai cittadini ciò che è realmente necessario fare, perché ancora oggi assistiamo a prestazioni ‘inappropriate’”. Altro fronte su cui si sta andando avanti è, poi, quello “dell’abbattimento delle barriere burocratiche, che limitano i cittadini nell’accesso e nella fruibilità delle prestazioni sanitarie”. In questa direzione va il potenziamento del “Numero Umbria sanità” (Nus), ossia il numero verde (800 636363), unico in tutta la regione, introdotto per prenotare visite specialistiche ed esami sanitari. “Il servizio – ha sottolineato a questo proposito Barberini – ha già dato buoni risultati”. Il cittadino, infatti, può prenotare da casa, con una semplice telefonata gratuita da fisso o cellulare, la prestazione. Così come può procedere al pagamento online del ticket. “Molto utile – ha ricordato l’assessore regionale – è anche il servizio che chiama il cittadino per ricordargli l’esame o la visita prenotati a cui deve sottoporsi, anche perché – ha concluso – se è costretto a rinunciarvi può disdire la prenotazione e liberare il posto per altri”. 

Articoli correlati