8.9 C
Foligno
domenica, Gennaio 11, 2026
HomeCronacaBarriere architettoniche, il Comune di Foligno al fianco dei privati: “Pronti per...

Barriere architettoniche, il Comune di Foligno al fianco dei privati: “Pronti per altri 14 interventi”

Pubblicato il 17 Marzo 2018 11:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Madonna del Pianto, monsignor Sorrentino: “Consegno al mio successore una comunità devota”

Domenica mattina l’ultima celebrazione della solennità della compatrona da vescovo di Foligno in una chiesa di Sant’Agostino gremita di fedeli. Consacrando la città alla Vergine, ha detto: “Andiamo avanti con fiducia ed entusiasmo”

Lavori di restauro per palazzo Vitelleschi

Alcune sale dello storico edificio situato nel centro cittadino saranno sottoposte a interventi du recupero nelle parti lesionate dal sisma del 2016. Stanziati fondi per circa 40mila euro

I Falchi pronti a fronteggiare la capolista

Dopo il pari di Montevarchi il Foligno incontra il Grosseto di Paolo Indiani, che guida la classifica a 47 punti. I biancazzurri devono fare i conti con le assenze di Tomassini e Cottini. Manni: "Giocare contro la prima uno stimolo in più"

In Umbria, Foligno si è contraddistinta da sempre per l’interesse nell’ascoltare la voce delle fasce deboli. In tema di barriere architettoniche, ad esempio, la città della Quintana negli scorsi anni è stata la prima realtà regionale ad aver ospitato il “Festival delle città accessibili”. Un evento d’iniziativa privata che nel corso del tempo ha acceso i riflettori sulle disabilità, con il Comune che ora cerca di fare propri alcuni insegnamenti. E’ il caso del sostegno dato alle famiglie per quanto riguarda proprio l’abbattimento delle barriere architettoniche all’interno di edifici privati, attraverso anche la modifica di alcune situazioni strutturali delle abitazioni. Nonostante il cambio di alcune dinamiche nell’erogazione dei fondi, l’amministrazione comunale sta pian piano soddisfacendo le richieste dei cittadini. Dal 1° marzo 2017 fino al 28 febbraio 2018 sono pervenute 14 domande, tra le quali 13 che riguardano casi di invalidità totale e solo una per un’invalidità parziale. “Queste domande – spiega l’assessore Maura Franquillo, con delega alle politiche sociali – permettono alle famiglie di ricevere i fondi necessari per l’abbattimento di varie barriere architettoniche, tra le quali la possibilità di realizzare rampe d’accesso, piattaforme elevatrici di sollevamento, l’adeguamento dei servoscala e, in alcuni casi, l’installazione di speciali ascensori. Sappiamo – prosegue Maura Franquillo – quanto sia importante per una famiglia che al suo interno ha un caso di disabilità, un aiuto esterno”. Attualmente, l’erogazione dei fondi è solamente di competenza statale, con i comuni che hanno il compito di fare solamente da tramite. Tutto ciò ha portato a tempistiche più lunghe per l’erogazione: “Stiamo cercando di soddisfare tutte le richieste pervenute – sottolinea l’assessore -. Prima il finanziamento prevedeva la collaborazione tra Stato e Regione, adesso invece l’iter burocratico si è rallentato. Dalle ultime informazioni che ci arrivano – prosegue ancora Maura Franquillo – lo Stato sembra si stia impegnando ad incrementare i fondi, in modo tale che, una volta acquisiti dalla Regione i fabbisogni dei comuni, verranno erogati immediatamente i finanziamenti per gestire queste cose. Un’altra cosa molto importante – conclude Franquillo – è che in caso di decesso dello stessa persona richiedente, e nell’ipotesi che non sia stato fatto l’intervento, la domanda verrà liquidata lo stesso”. Ad oggi, il Comune è riuscito a concludere 10 interventi rispetto alle domande pervenute prima dello scorso anno, per un ammontare di circa 20mila euro. D’ora in avanti ci sarà la fase di realizzazione delle nuove domande.

Articoli correlati