-0.5 C
Foligno
mercoledì, Gennaio 7, 2026
HomeAttualitàRicostruzione post sisma e sicurezza nei cantieri: se ne parla a Foligno

Ricostruzione post sisma e sicurezza nei cantieri: se ne parla a Foligno

Pubblicato il 20 Marzo 2018 16:36

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Neve sulla montagna folignate: allerta gialla per ghiaccio e gelo

Dopo la coltre bianca che ieri ha avvolto gran parte della regione, la protezione civile ha diramato il documento di allerta per le giornate di oggi e domani a causa di temperature minime in sensibile diminuzione e gelate diffuse

Anche la fiera di San Feliciano torna in centro: appuntamento il 25 e 26 gennaio

Il tracciato proposto sarà lo stesso scelto per la fiera di Santo Manno: dai Canapè a via Santa Maria Infraportas, includendo anche via Nazario Sauro. Ugolinelli: "Speriamo di replicare il successo di settembre"

Il progetto della scuola dell’infanzia di Cantalupo che porta doni in Camerun

L'iniziativa ha i visto i piccoli alunni della frazione bevanate scegliere alcuni giocattoli tra i loro da consegnare ai bambini di alcuni villaggi del Paese africano, dove l'associazione "Omnes oltre i confini" opera per garantire la fornitura di acqua potabile

Sicurezza nei luoghi di lavoro e regolarità del personale presente nei cantieri, sono i due pilastri su cui verterà l’incontro “Durc e congruità della mano d’opera nella ricostruzione post sisma 2016” promosso dalla rete delle professioni tecniche dell’Umbria. L’iniziativa è in programma per giovedì 22 marzo e a farvi da sfondo sarà l’Auditorium San Domenico di Foligno. “La scelta di Foligno – spiegano dall’organizzazione – non è stata casuale, dal momento che rappresenta il successo del modello di ricostruzione post sisma del 1997”. La sua centralità, inoltre, ne fa – dal punto di vista logistico – la sede ideale per permettere l’agevole partecipazione dei tecnici e delle imprese del cratere. Quella proposta sarà, dunque, una riflessione che non aveva trovato spazio sino ad ora, ma rispetto alla quale era stato avviato e sollecitato il vice commissario straordinario e presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini. “Il primo risultato che con orgoglio abbiamo ottenuto – dicono dalla rete delle professioni tecniche – riguarda il Documento unico di regolarità contributiva (DURC) e l’istituzione del certificato di congruità della manodopera”. “Un grande segno di civiltà”, così lo definiscono, che in Umbria aveva permesso “una ricostruzione, successiva al terremoto del ’97, senza morti sul lavoro, infortuni gravi, senza significative infiltrazioni della criminalità organizzata e con una spesa finale per lo Stato inferiore alle previsioni”. Un sistema che divenne anche un modello, applicato anche da altre realtà, fino a diventare vero e proprio “protagonista” di uno specifico articolo del Codice degli appalti. L’incontro del prossimo giovedì – al quale dovrebbe essere presente, tra gli altri, il commissario straordinario alla ricostruzione, Paola De Micheli -, oltre alla necessaria diffusione delle procedure di applicazione, vuole anche essere un “ulteriore stimolo a voler completare il quadro operativo per la corretta gestione della ricostruzione anche per gli aspetti di sicurezza nei luoghi di lavoro”.  All’evento, patrocinato da Regione Umbria e dal Comune di Foligno, interverranno – tra gli altri – Patrizia Macaluso per la Regione Umbria, Andrea Ruffini per la Cassa Edile di Perugia e Giuseppe Berellini, legale degli Enti previdenziali ed assicurativi.

Articoli correlati