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Studenti a scuola di protezione civile per conoscere i pericoli e imparare a difendersi

Pubblicato il 20 Marzo 2018 14:30

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Ad ogni età c’è stato un approccio diverso. Ma in tutti i casi c’è stata una particolare attenzione da parte degli alunni delle scuole di Spoleto, che sono stati coinvolti nel progetto della protezione civile “Un’idea per la sicurezza”. Un progetto che è sta giungendo alla fine e che i volontari spoletini hanno portato nelle scuole cittadine grazie anche alla collaborazione delle altre associazioni presenti nel territorio. E sono state davvero tante le scuole che hanno aderito, da quelle dell’infanzia fino all’Istituto alberghiero, passando per le primarie e la scuola media “Manzoni”. Diverse le età degli alunni e diversi dunque gli approcci tenuti dai volontari, che si sono sempre dimostrati entusiasti di partecipare e all’altezza della situazione nelle varie circostanze. Gli alunni dell’infanzia e della primaria, ad esempio, sono stati coinvolti nel gioco “Alla scoperta del rischio”, ideato dai ragazzi del Servizio civile, che stanno prestando la propria attività presso gli uffici comunali della Protezione civile, sulla base del classico gioco dell’oca, ma in cui gli ostacoli del gioco tradizionale sono sostituiti dai pericoli legati ai rischi. Ai bambini è stato quindi spiegato come comportarsi di fronte a una calamità, mentre nel caso della primaria i volontari delle associazioni sanitarie, hanno spiegato ai ragazzi come prestare il primo soccorso. Ai bambini è stato, inoltre, detto come funzionano le comunicazioni radio in caso di emergenza. Di diverso tipo gli interventi nelle scuole secondarie, con spiegazioni sul primo soccorso e sui comportamenti da tenere in caso di pericolo molto più approfondite. Compreso nel progetto anche un concorso, suddiviso per fascia d’età. I bambini delle scuole dell’infanzia e delle primarie potranno partecipare a “Una favola per la prevenzione”, rispettivamente disegnando o scrivendo una favola inerente ai rischi. I ragazzi delle scuole medie e superiori potranno invece aderire a “Una ripresa per la prevenzione”, realizzando un cortometraggio rispettivamente sul rischio sismico e idrogeologico e sul rischio incendio e industriale. Il termine ultimo per inviare gli elaborati del concorso è il 31 marzo prossimo. I lavori vanno inviati in forma cartacea, per posta o consegnati a mano, in busta chiusa a: Comune di Spoleto – Ufficio Protezione Civile, Z.I. Santo Chiodo, via dei Tessili 15, 06049 Spoleto con la dicitura “Bando di concorso comunale a.s. 2017/2018 “Un’idea per la sicurezza”.

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