15.2 C
Foligno
venerdì, Aprile 10, 2026
HomeCronacaFoligno, in centro stop al troppo rumore dei locali: multe fino a...

Foligno, in centro stop al troppo rumore dei locali: multe fino a 400 euro

Pubblicato il 26 Aprile 2018 17:01

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dall’unione di Foligno e Svizzera nasce Sofiam, il gruppo che aiuta le imprese a crescere

Figlio della fusione tra la umbra Mm2 di Marco Mezzenga e tra la struttura di Lugano di Kateryna Horbatkova, la società ora iscritta a Confindustria Umbria, lavorerà nel campo dello sviluppo aziendale tramite marketing strategico e focus sull'export

Casa della Comunità di Trevi, sabato servizi sospesi per lavori agli impianti

Per l’intera giornata rimarranno chiusi il Cup, l’anagrafe sanitaria e la continuità assistenziale, che riprenderà l’attività alle 20. I cittadini potranno far riferimento agli sportelli del Centro di salute e dell’ospedale di Foligno

Scippata in centro a Foligno da un uomo in bicicletta

L’episodio nella prima mattinata di venerdì in piazza San Giacomo: vittima una donna. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che stanno ora indagando per risalire all’identità del responsabile

Stop al chiasso e al rumore prodotto dai locali del centro storico. A Foligno il sindaco Nando Mismetti ha firmato una nuova ordinanza che punta ad abbassare quello che tecnicamente viene definito “inquinamento acustico”. Con l’arrivo della bella stagione e con il proliferare di diversi locali nella Zona a traffico limitato e nelle Apu (Aree pedonali urbane), il Comune punta dunque al contenimento del rumore nelle fasce serali, quando moltissime persone si ritrovano ad affollare le tante attività ristorative e gli esercizi pubblici di somministrazione di bevande. Tra il vociare della gente e alcuni eventi organizzati dalle varie attività, soprattutto nella stagione primaverile-esitva, sono diverse le lamentele e i disagi segnalati dai residenti del cuore cittadino. E’ per questo che l’ordinanza punta ad evitare la concomitanza di eventi, vietando quindi la “sovrapposizione sonora nei medesimi luoghi e nelle medesime fasce orarie”. I titolari dei vari esercizi, che nel periodo estivo possono usufruire anche degli spazi all’esterno delle loro attività, posso effettuare, durante il periodo dell’ordinanza, un massimo di dieci spettacoli o intrattenimenti “connotati da emissioni sonore mediante musica dal vivo – si legge nel documento – impianti e apparecchi di diffusione o mediante l’impiego di altre sorgenti sonore, amplificate e non, che producono inquinamento acustico”. I singoli eventi, che dovranno svolgersi “con una durata massima non superiore ad una giornata, limitando le diffusioni sonore in un arco temporale massimo di quattro ore”, dovranno terminare entro le 23.30 dal lunedì al giovedì ed entro ma mezzanotte il venerdì, sabato e domenica. Vietata la concomitanza temporale degli eventi in un raggio di 150 metri. A chi non rispetterà l’ordinanza numero 343 firmata lo scorso 21 aprile, verrà inflitta una sanzione pecunaria che va dai 200 ai 400 euro in caso di recidiva. Incaricati di verificare il rispetto delle regole saranno gli agenti della polizia municipale insieme a tutte le altre forze di polizia. L’ordinanza rimarrà in vigore fino al prossimo 31 ottobre, ovvero in concomitanza con l’orario estivo della Ztl.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati