13.4 C
Foligno
lunedì, Maggio 4, 2026
HomeAttualitàMontefalco è "Città che legge"

Montefalco è “Città che legge”

Pubblicato il 5 Giugno 2018 19:02

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Foligno batte 1-0 il Cannara e sigilla la stagione al settimo posto

Dopo una partita giocata bene, i Falchetti si impongono sulla già retrocessa squadra rossoblu. Ora si guarda al futuro. Manni: "Non so ancora se continuerò su questa panchina. Unica preoccupazione che il club sia in buone mani"

Foligno, bilancio in positivo ma sorgono polemiche sui proventi da multe e Tari

Il rendiconto si è chiuso in positivo con un fondo cassa di oltre 20milioni di euro, come spiegato dalla dirigente Marchi nel corso del consiglio comunale del 29 aprile. Una situazione definita “positiva” da tutti i consiglieri ma che ha comunque acceso il dibattito

Torna a tormentare i genitori nonostante il divieto di avvicinamento: arrestato 37enne

L’uomo è stato bloccato dalla polizia davanti al condomino in cui viveva la famiglia: a far scattare l’allarme la madre intimorita dal figlio. Per mesi l’uomo li aveva minacciati verbalmente e fisicamente per farsi dare continuamente del denaro

Il Comune di Montefalco conquista il titolo di “Città che legge”. Il riconoscimento è stato assegnato dal Centro per il libro e la lettura, l’Istituto autonomo del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo che dipende dalla Direzione generale biblioteche e istituti culturali, per il biennio 2018-2019 tra 158 Comuni con popolazione tra i 5001 e 15000 in possesso di tutti i requisiti richiesti con il bando pubblicato lo scorso aprile. La qualifica di “Città che legge” vuole valorizzare quelle amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura. L’intento è di riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva. Una “città che legge” garantisce ai suoi abitanti l’accesso ai libri e alla lettura, attraverso biblioteche e librerie, ospita festival, rassegne o fiere che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, partecipa a iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie e associazioni e aderisce a uno o più dei progetti nazionali del Centro per il libro e la lettura e si impegna a promuovere la lettura con continuità anche attraverso la stipula di un patto locale per la lettura che preveda una stabile collaborazione tra enti pubblici, istituzioni scolastiche e soggetti privati per realizzare pratiche condivise. La qualifica “Città che legge” consentirà ai soli Comuni designati di partecipare ai bandi per l’attribuzione di contributi economici, premi ed incentivi promossi dal Cepell e dal Mibact.

Articoli correlati