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“Carducci”, scuola pronta entro marzo. Nuova sede per lo scientifico?

Pubblicato il 2 Agosto 2018 08:44 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:48

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Partiti i lavori per allestire il cantiere della nuova “Carducci”. A Foligno quella di oggi è una data da cerchiare in rosso per alunni, genitori e personale scolastico, che da quasi due anni erano in attesa della fatidica data per l’avvio delle opere di ricostruzione dell’edificio demolito in seguito al sisma del 2016. Così, dopo i numerosi ritardi e slittamenti, giovedì mattina alle 9.30, l’Ati che si occuperà di realizzare la nuova struttura ha iniziato ad allestire il cantiere. Un momento che ha visto la presenza di un gran numero di persone, quasi incredule. A stropicciarsi gli occhi anche tanti automobilisti che si sono trovati ad attraversare in quei minuti via dei Molini. Insomma, quello che sembrava essere diventato un miraggio ora è realtà. Probabilmente le operazioni a pieno regime inizieranno dopo Ferragosto e ci vorranno 120 giorni lavorativi per completare la struttura. Si prevede quindi la fine delle opere per il mese di marzo 2019. Oltre agli investimenti statali per la struttura già demolita, il Comune di Foligno metterà di tasca propria 1 milione di euro per l’adeguamento della parte rimasta in piedi. A salutare l’allestimento del cantiere in via dei Molini c’era anche il dirigente scolastico, Morena Castellani. Con lei anche un gruppo di professori, che non hanno voluto perdere l’appuntamento con un giorno importante: “Spero che adesso i tempi siano certi – afferma Morena Castellani – a prescindere da quanto verrà fatta l’inaugurazione ufficiale della nuova scuola, è ovvio che le classi rientreranno nell’anno scolastico 2019/2020. Quest’anno, pur lavorando ancora nel disagio, abbiamo una prospettiva che ci sostiene e ci motiva ad andare avanti in maniera più serena”. NUOVO SCIENTIFICO? – Felice per l’avvio del cantiere della “Carducci” anche il primo cittadino folignate: “E’ stato un percorso tortuoso – ammette il sindaco Mismetti – però è giusto prendere le cose positive. Per la nostra città si apre una stagione straordinaria sull’edilizia scolastica. Nemmeno il terremoto del ’97 ci ha permesso di fare tutte le realizzazioni che verranno fatte da oggi in avanti. Oltre a Corvia, San Giovanni Profiamma e la Piermarini, non dimentichiamoci gli interventi sullo scientifico, per il quale si potrebbe pensare anche ad una nuova sede – prosegue il sindaco -. Abbiamo interventi che aprono una pagina importante per la città, soprattutto perché si investe sulla scuola e sulla crescita dei ragazzi: stiamo rifacendo le fondamenta di una comunità”. Insomma, dal cantiere della “Carducci” è stata lanciata quella che potrebbe essere un’altra importante opportunità per gli edifici scolastici cittadini. La novità riguarda proprio lo scientifico “Marconi”, con il Comune e la Provincia che stanno pensando a due ipotesi. La prima è quella di effettuare ulteriori interventi migliorativi nella sede di via Isolabella e in quella di via Cairoli. L’altra, sicuramente più allettante, è quella di realizzare da zero una nuova struttura per il “Marconi”, che possa accogliere entrambe le sedi.

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