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Mauro Zampolini nuovo presidente dei Lions

Il neurologo e fisiatra guiderà il club durante il sessantesimo anniversario della sua fondazione. Filo conduttore del mandato "servire il prossimo e costruire il futuro"

Pubblicato il 6 Luglio 2026 15:05 - Modificato il 12 Agosto 2026 08:28

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Il Lions Club Foligno ha aperto il nuovo anno sociale 2026-2027 con il tradizionale passaggio della campana nel segno del motto internazionale “We Serve” e con lo sguardo già rivolto al sessantesimo anniversario dalla fondazione, che il club celebrerà nel 2027.
A raccogliere il testimone del presidente uscente, Alberto Avoli, è stato Mauro Zampolini.

“Servire il prossimo, costruire il futuro” sarà il filo conduttore del mandato di Zampolini, che ha sottolineato: “Quando diciamo ‘We Serve’, non facciamo soltanto beneficenza: serviamo persone, e spesso persone fragili. Servire significa entrare nello spirito della fragilità, perché l’incontro con la persona fragile diventi una crescita reciproca”.

Un concetto che il presidente, neurologo e fisiatra, ha legato alla propria esperienza professionale. “La disabilità non è la limitazione che una persona porta con sé, ma il risultato dell’incontro tra quella limitazione e l’ambiente. Vogliamo essere, per la nostra comunità, un ambiente che rende più forti”.

A testimonianza concreta di questo impegno, la cerimonia del passaggio della campana ha visto la partecipazione dell’Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) e di Persefone, attiva, quest’ultima, nelle cure palliative oncologiche. Due realtà con cui il club intende collaborare, secondo una logica di azione “non per loro, ma con loro”.

L’annata appena iniziata sarà costruita attorno a quattro grandi direttrici: solidarietà concreta, innovazione responsabile, cultura e memoria, salute e prevenzione. Nel programma figurano iniziative dedicate al “Dopo di Noi”, allo spettro autistico, al disagio giovanile, al Banco alimentare e farmaceutico, oltre a progetti sull’intelligenza artificiale e la cultura digitale, in collaborazione con l’Università di Perugia. Non mancheranno appuntamenti dedicati alla storia della medicina, alle tradizioni del territorio, da Gentile da Foligno al Novecento, fino alle attività di prevenzione sanitaria, dagli screening alla promozione dell’invecchiamento attivo.

Il percorso culminerà con la Charter Night del sessantesimo anniversario, momento simbolico che il club non considera un traguardo, ma una rinnovata promessa di servizio alla comunità. Nel corso della serata sono stati presentati anche il nuovo consiglio direttivo e i responsabili dei principali comitati e coordinamenti. Tra questi, i vice presidenti Serena Santagata e Maurizio Gallinella, il segretario Massimiliano Bianchi, il tesoriere Valerio Capodaglio, il cerimoniere Katia Mascioni e il censore Luigi Napolitano.

Confermata dal club la stretta collaborazione con il Leo club, l’associazione giovanile dei Lions, con particolare riferimento al progetto Kairos attivato nelle scuole, a riprova dell’attenzione alle nuove generazioni.

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