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Napolitano candidato sindaco, il Pd cerca di convincere gli alleati. Mismetti: “No a rotture”

Pubblicato il 8 Marzo 2019 15:16

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Poco più di trentasei ore. E’ il tempo che divide il centrosinistra folignate da quella che dovrebbe essere la riunione decisiva per sciogliere il nodo legato al nome del candidato sindaco. Quello principale risponde a Luigi Napolitano, conosciuto notaio cittadino che il Partito democratico ha proposto al resto degli alleati nell’incontro di mercoledì. Per mischiare un po’ le carte, Napolitano è stato inserito dal Pd in una rosa di candidati che comprende tutti gli attuali assessori della giunta Mismetti, ma che sono subito stati bocciati dal resto del centrosinistra. Ecco perché quello del notaio è l’unico nome rimasto realmente in piedi e su cui si discuterà nel vertice di lunedì. Decisamente più timide le candidature di Joseph Flagiello, proposto da Foligno 2030 e Paola Morlupo, presentata da “Patto x Foligno”. Con Luigi Napolitano, il Partito democratico vorrebbe ripetere l’operazione fatta negli anni Novanta con Maurizio Salari, ovvero proporre alla città la figura di un professionista fuori dai partiti, su cui riuscire a trovare consensi anche dalla società civile. Pur non mettendo in discussione le qualità della persona, il resto degli alleati non sembra appoggiare appieno il candidato proposto dai Dem. Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco uscente Nando Mismetti, che ha lanciato chiari segnali agli alleati: “Andare ad una spaccatura sarebbe letale per tutti – ammonisce l’attuale numero uno -. E’ importante essere un po’ elastici per trovare un punto d’incontro”. E se per il sindaco sul piatto di nomi ce ne sarebbero undici (compresi tutti quelli degli attuali assessori), è altrettanto vero che Napolitano attualmente è quello di punta del Piddì. Anche perché il notaio rappresenta una rottura rispetto al passato, così come richiesto dal resto degli alleati: non è membro di nessun partito e non ha mai avuto incarichi da parte della pubblica amministrazione. Un civico a tutti gli effetti, che anche grazie alla sua professione conosce la realtà cittadina e non solo. Impegnato nel mondo dello sport come presidente del Centro sportivo di Villa Candida, Luigi Napolitano è molto attivo anche sul fronte culturale, moderando gli eventi organizzati dall’associazione letteraria Athena.

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