30.9 C
Foligno
domenica, Agosto 16, 2026
HomeCronacaFoligno, violenze e minacce all’anziana per cui lavoravano: rinviati a giudizio

Foligno, violenze e minacce all’anziana per cui lavoravano: rinviati a giudizio

Pubblicato il 26 Marzo 2019 17:17

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Con le musiche di Ennio Morricone e Michel Legrand cala il sipario su “Serate al Piermarini”

La rassegna si chiuderà lunedì 17 agosto con un evento dedicato alle colonne sonore più note della storia del cinema. A interpretare i brani saranno Cristina Renzetti, Giovanni Ceccarelli e Ferruccio Spinetti

A Sant’Eraclio torna la “Festa della pecora”: quattro serate tra gusto e musica 

La nona edizione è in programma dal 20 al 23 agosto. Tra le novità il cambio di location con il trasferimento dal parco “Soli-Marchionni” agli impianti sportivi di via Colle Scandolaro

Scafali si prepara alla Quintanella: al via la cinquantesima edizione

Dal 21 al 30 agosto la frazione ospiterà gare, tornei e il tradizionale corteo storico con centinaia di bambini. Per celebrare il cinquantennale, prevista anche una giostra straordinaria il 22 agosto

Rinvio a giudizio per una coppia di origine albanese che per circa cinque mesi avrebbe minacciato la donna per la quale marito e moglie avevano lavorato come collaboratori domestici. La vicenda risale a qualche anno fa. Era l’agosto del 2013 quando si interrompe il rapporto di lavoro che i due coniugi – 60 anni lui, 49 lei – avevano con l’anziana. E da quel momento per la donna, allora 78enne, inizia l’incubo. Secondo quanto reso noto, dall’ottobre dello stesso anno e fino a marzo 2014, la coppia si sarebbe infatti resa protagonista di violenze, molestie e minacce anche gravi nei confronti della vittima. Diversi gli episodi denunciati dalla donna e dal figlio che, come l’anziana, avrebbe subito aggressioni fisiche e intimidazioni nei suoi confronti e della sua famiglia. La coppia si sarebbe inoltre rifiutata di riconsegnare all’anziana, oggi difesa dall’avvocato Decio Barili, le chiavi dell’immobile che occupavano durante il loro impiego come collaboratori domestici, oltre a continuare ad intrufolarsi nella proprietà della donna. Le minacce e la violenza sarebbero andate avanti – come detto – per ben cinque mesi. Mesi in cui la 78enne è stata costretta a vivere in uno stato di ansia e paura da spingerla a barricarsi in casa durante il giorno, a chiedere ospitalità alla sorella durante la notte e terrorizzata all’idea di uscire da sola per paura di incontrare la coppia per strada e subire nuove minacce. Come detto, però, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Spoleto ha disposto il rinvio a giudizio per entrambi gli imputati, difesi dal legale Tania Parroni, alla udienza in agenda per il 17 gennaio 2020.

Articoli correlati