10.8 C
Foligno
giovedì, Aprile 23, 2026
HomeAttualitàAnche Foligno dice “stop” al cibo anonimo con la raccolta firme Coldiretti

Anche Foligno dice “stop” al cibo anonimo con la raccolta firme Coldiretti

Pubblicato il 23 Giugno 2019 09:25 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:52

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il 6 maggio apre il “Nuovo Cinema Vittoria”: l’annuncio del sindaco in consiglio

Dopo oltre un anno di chiusura l'ex Zut riparte sotto la gestione tecnica di Coopculture, ma opposizioni attaccano: “Danno indescrivibile al tessuto sociale”. Nella seduta di giovedì l’approvazione di un debito di bilancio per 9mila euro a titolo di indennità per Ge.Ci.Te.

Nidi e mense comunali, l’opposizione compatta presenta una mozione per salvare il servizio

Respinta l’urgenza in Consiglio comunale: le minoranze chiedono il mantenimento del tempo pieno e nuove assunzioni, ma la maggioranza rimanda il dibattito in commissione. Il Pd: "La mobilitazione continuerà"

Formazione enogastronomica, a Foligno premiati i migliori allievi dei centri Cnos-Fap d’Italia

L’Oratorio del Crocifisso ha ospitato l’evento di chiusura dell’“Esposizione dei Capolavori 2026”: assegnati riconoscimenti agli studenti più talentuosi sui ventisei selezionati a livello nazionale. Don Claudio Tuveri: “Siete una boccata di ossigeno, di vita e di speranza”

Si chiama “Stop cibo anonimo” ed è la raccolta firme promossa da Donne Impresa Coldiretti Umbria per sostenere l’iniziativa europea dei cittadini “EatOriginal – Unmask your food”, nata con l’obiettivo di estendere l’obbligo dell’etichetta d’origine su tutti gli alimenti. Il motivo? Prevenire le frodi, proteggere la salute pubblica e garantire il diritto dei consumatori all’informazione.

Una raccolta firme che negli scorsi giorni ha fatto tappa anche al Mercato di Campagna Amica a Foligno. “Un’opportunità – spiega Coldiretti – per sostenere l’agricoltura, i suoi produttori e la trasparenza che merita il vero cibo italiano affinché il Parlamento Europeo possa legiferare e tutelarne l’originalità”. E proprio in quell’occasione Foligno ha fatto da sfondo alla festa del grano “dalla mietitura alla pasta”, con un laboratorio che ha illustrato ad adulti e bambini la filiera dall’origine, anche attraverso strumenti tipici degli agricoltori e degustazioni di prodotti da forno a base di grano.

Un modo per valorizzare l’importanza dell’identità dei prodotti e del loro legame con il territorio locale, ma non solo. L’evento ha infatti consentito anche di ripercorrere le tradizioni contadine legate al taglio e alla raccolta del grano e di approfondire le caratteristiche e proprietà organolettiche di questo alimento, simbolo della fertilità della terra fin dall’antichità e usato per la preparazione di tanti gustosi cibi.

Iniziativa che fa il paio, tra l’altro, con il progetto – sempre firmato Coldiretti – “Educazione alla Campagna Amica”, con il quale si vuole trasmettere specie alle giovani generazioni il rispetto per l’ambiente e per la biodiversità, valorizzando i cibi locali e di qualità. Tutte iniziative utili quindi, per riflettere sull’importanza di una corretta alimentazione, per stimolare la curiosità dei ragazzi ed invitarli, nella vita di tutti i giorni, a frequentare la campagna e gli ambienti sani e naturali. “Proprio i Mercati degli agricoltori di Campagna Amica – sottolineano a questo proposito da Coldiretti – sono diventati non solo luogo di consumo, ma spazi importanti anche per momenti di educazione, socializzazione, cultura e solidarietà, avvicinando sempre di più – concludono – città e campagna, produttori e cittadini-consumatori”.

Articoli correlati