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Gaite, alla San Pietro il palio del trentennale

Pubblicato il 1 Luglio 2019 16:34 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:50

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Un testa a testa eccezionale. E’ quello tra la San Pietro e la San Giovanni, le due gaite che fino all’ultimo si sono giocate l’ambitissimo palio del trentennale. Alla fine il Mercato delle Gaite 2019 è andato ai gialloverdi della San Pietro guidati dal console Roberto Crisanti, grazie ad un mezzo punto che ha davvero fatto la differenza. Alla fine però – e non è certo retorica – a vincere è stata tutta Bevagna e i volontari delle quattro gaite, visto che anche chi è arrivato nelle ultime posizioni ha ottenuto punteggi importanti. Insomma, il livello qualitativo oramai è altissimo e per trionfare c’è bisogno di sfiorare la perfezione nelle quattro gare: gastronomica, mestieri, mercato e tiro con l’arco. E’ stata quest’ultima a chiudere, come da tradizione, le Gaite. A trionfare nella competizione sportiva con l’arco è stata la San Giovanni, seguita da Santa Maria, San Pietro e San Giorgio. La San Giovanni ha trionfato anche nella gara gastronomica, mentre nel mercato si è registrato l’ex aequo tra San Giovanni e San Pietro. I mestieri hanno visto primeggiare la San Pietro. “In media la giuria ci ha messo dalle tre alle quattro ore per dare i suoi giudizi – spiega Claudio Cecconi, podestà delle Gaite -. Nelle sere delle competizioni abbiamo fatto sempre notte fonda per aspettare le loro valutazioni: segno di grande attenzione nel voler dare voti corretti, ma soprattutto grande difficoltà nel giudicare una gaita meno brava dell’altra, perché tutte hanno raggiunto grandi livelli”. Con i festeggiamenti in casa San Pietro pronti a protrarsi, quella che si è chiusa domenica sera è stata un’edizione da incorniciare. “E’ stato un successo oltre le aspettative – commenta il podestà Cecconi -. Abbiamo dimostrato che le Gaite sono sempre più un appuntamento per turisti, che vengono per vedere le botteghe e per toccare da vicino il Medioevo. La manifestazione è diventata talmente importante che la per la struttura c’è un lavoro sempre più gravoso”. Tutto è filato liscio anche sul fronte della sicurezza, nonostante le migliaia di persone che ogni sera hanno affollato Bevagna. “E’ stata un’edizione di alto livello, di grande qualità, che ha visto la partecipazione di tantissime persone – commenta il sindaco Annarita Falsacappa -. Il binomio Bevagna città del Mercato delle Gaite è la nostra formula vincente”.

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