24.5 C
Foligno
sabato, Agosto 1, 2026
HomeEconomiaFoligno, la Cgil: "Dal Comune bollette salate ai più poveri"

Foligno, la Cgil: “Dal Comune bollette salate ai più poveri”

Pubblicato il 5 Febbraio 2020 10:58 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:07

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, recuperati 2 milioni di euro dall’evasione di Tari e Imu

L’importo, maggiore rispetto a quello riacquisito nel 2023 e nel 2024, permette lo stanziamento di 280mila euro per la riduzione della tassa sui rifiuti. Della somma è stato preso atto a seguito dell’approvazione dello stanziamento di bilancio di cui si è discusso in consiglio comunale

Ermal Meta incanta Bevagna: sold out per il concerto del Green Music Festival

In 1.200 in piazza Silvestri per il cantautore vincitore a Sanremo nel 2018. Il sindaco Falsacappa: “È stato un tripudio. Dal pubblico un calore incredibile”

Foligno, domenica la prima amichevole contro l’Atletico Bmg

Dopo l’avvio della preparazione, domenica 2 agosto per i Falchetti ci sarà il primo test al centro sportivo di Valtopina. Partenza alle 18

“Cancellare le esenzioni fiscali per le 700 famiglie più povere è un provvedimento grave, che non è stato minimamente lenito dagli addobbi natalizi e dalle luci sfavillanti che hanno attraversato il centro di Foligno. Ora gli addobbi non ci sono più, ma sono arrivate bollette salatissime ai più poveri della città”. È l’amaro commento dello Spi Cgil per bocca del segretario generale della Provincia di Perugia, Mario Bravi, e del collega della sezione cittadina, Dino Baldoni.

Come anticipato in occasione del presidio in piazza della Repubblica lo scorso 19 dicembre, in concomitanza con il consiglio comunale nel corso del quale la maggioranza di governo aveva rigettato la mozione urgente presentata dalla minoranza sulla Tari senza neanche discuterla, il sindacato continua a tenere i riflettori accesi sulla questione. “Ci sono persone che versano in condizioni di povertà in città – dichiarano dallo Spi Cgil – che si sono viste recapitare bollette che pretendono il recupero immediato di somme che arrivano a 500 e 600 euro. E proprio in questi giorni – aggiungono Bravi e Baldoni – il Comune allunga i termini di un bando che prevede esenzioni marginali per redditi al di sopra della soglia di povertà”.

Insomma, la battaglia del sindacato non si placa, anzi. “La mobilitazione – annunciano a questo proposito – continuerà fino a che non si riaprirà il confronto e fino a che non verrà modificata la scelta scellerata di colpire i più poveri della città”.

Una mobilitazione che aveva preso le parti dal mancato confronto tra l’amministrazione Zuccarini e il sindacato. “Nonostante le sollecitazioni – ricordano dallo Spi Cgil – la giunta di Foligno ha deciso di procedere a testa bassa. ‘Il provvedimento che colpisce i più poveri non si discute’: questo – proseguono – è il messaggio che ha voluto trasmettere il sindaco Zuccarini. E tutto questo – ribadiscono – alla faccia della democrazia, del confronto civile e del dialogo con le parti sociali. Caro sindaco – concludono Bravi e Baldoni – l’atteggiamento suo e della sua giunta dimostra non solo estrema arroganza ma anche profonda insicurezza e debolezza”. 

Articoli correlati