11.7 C
Foligno
domenica, Febbraio 15, 2026
HomeCronacaTrevi, in crescita le donazioni di sangue: nel 2019 salite del 25%

Trevi, in crescita le donazioni di sangue: nel 2019 salite del 25%

Pubblicato il 20 Febbraio 2020 11:18 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:04

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Diocesi di Foligno e Polizia di Stato insieme per dire no a bullismo e cyberbullismo

Al via nelle scuole della città e a Spello un ciclo di incontri che vedrà gli studenti dialogare con le forze dell’ordine. Il primo appuntamento martedì 17 febbraio all’Itt “da Vinci”

Vus, martedì niente acqua nel comune di Foligno: le zone interessate

In concomitanza con gli interventi di collegamento della rete Pir, potrebbero registrarsi disagi tra Cancellara, Santo Stefano dei Piccioni, via Pozzo Secco e lungo la strada vicinale della Cupa

Il Falco vola a Poggibonsi per prendersi i tre punti

Dopo il pareggio contro l’Orvietana il Foligno approderà in toscana per ritrovare la vittoria. Recuperati Cichy e Falasca, mentre rimangono ai box Tomassini, Cottini e Caccavale. Manni: “Partita difficile in cui dovremmo mettercela tutta”

Crescono le donazioni di sangue a Trevi. Diversamente da quanto accade in altri comuni dell’Umbria, infatti, la città guidata dal sindaco Bernardino Sperandio regge bene. A dirlo sono i numeri fatti registrare nel 2019. Lo scorso anno, infatti, si è avuto un incremento del 25 per cento. Rispetto al 2018, dunque, si è passati da 430 donazioni a 537, di fatto 107 in più. Dati che fanno sorridere la presidente della sezione cittadina dell’Avis, Angelica Brunetti.

“In un contesto umbro in cui le donazioni continuano purtroppo a calare – ha commentato a questo proposito – siamo fieri del lavoro di sensibilizzazione che noi volontari stiamo svolgendo sul territorio e della risposta che stiamo ricevendo dalla cittadinanza, che si mostra sempre più attenta e consapevole dell’importanza della donazione di sangue e plasma”. Ad essere passate al setaccio scuole, i Terzieri e le frazioni del Comune. Un lavoro certosino che è valso all’Avis trevana numeri da record e, come detto, in controtendenza con l’andamento generale.

Ed anche in virtù del buon risultato ottenuto nel corso dell’anno passato, il direttivo dell’Avis è pronto a fare ancora di più ed ancora meglio. “L’obiettivo – sottolinea la presidente Brunetti – è quello di lavorare all’incremento delle plasmaferesi, ossia le donazioni di plasma”. delle 537 donazioni del 2019, infatti, 465 sono state di sangue intero, mentre solo 72 quelle di plasma. “Il plasma – sottolinea al riguardo Angelica Brunetti è un componente fondamentale del sangue che viene utilizzato per produrre farmaci salvavita, per cui sarebbe auspicabile fare di meglio. Ed è su questo – ha concluso – che ci impegneremo”.

Guardando a quella che è la realtà trevana, la sezione Avis conta ad oggi di 302 donatori, 57 quelli che si sono iscritti nel 2019 con una media di 1,8 donazioni annue a socio.

Articoli correlati