33.5 C
Foligno
sabato, Settembre 5, 2026
HomeAttualitàTrevi, dalla Cina oltre 2mila mascherine per forze dell’ordine, Comune e cittadini

Trevi, dalla Cina oltre 2mila mascherine per forze dell’ordine, Comune e cittadini

Pubblicato il 6 Aprile 2020 09:40 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:54

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Lo sport invade il centro di Foligno

In programma per domenica un pomeriggio tra esibizioni in piazza e incontri a palazzo Trinci con medici e campioni paralimpici del calibro di Luca Panichi e Paolo Camanni. Previste modifiche alla viabilità

Il Foligno si prepara ad affrontare il Lanciano nel debutto in campionato

Dopo l'eliminazione in Coppa contro la Recanatese, i Falchetti di mister Di Loreto sono pronti per il primo vero test della stagione

Quintana, 200 nuovi rionali pronti ad indossare il fazzolettone 

L’appuntamento è per domenica 6 settembre, quando si rinnoverà il tradizionale rito che suggella il legame tra contradaioli e contrade. Ecco i luoghi scelti per ospitare la cerimonia

Una dotazione di 2mila mascherine per far fronte alle esigenze della comunità. È quella che si è vista “recapitare” l’amministrazione comunale di Trevi, grazie alla solidarietà manifestata da Giancarlo Zao, origini cinesi ma “adottivo” di Trevi. Sì, perché a Santa Maria in Valle, insieme alla famiglia, gestisce il bar “Florian”. Attraverso l’intermediazione dell’associazione cinese “WenZhou ChenZhong Studio”, Giancarlo Zao ha così fatto arrivare a Trevi duemila mascherine chirurgiche.

Dispositivi di protezione che sono stati consegnati al sindaco Bernardino Sperandio nei giorni scorsi e distribuite in base alle indicazioni del donatore: 300 pezzi alla stazione dei carabinieri di Trevi, 300 al corpo di polizia locale, altri 300 pezzi agli uffici comunale. Oltre mille mascherine, invece, son state messe a disposizione della cittadinanza attraverso la tabaccheria di Marco Zoli accanto al Florian Bar lungo la statale Flaminia.

“Ringraziamo gli amici cinesi – ha commentato Bernardino Sperandio – per la solidarietà dimostrata nei confronti della comunità trevana dove la famiglia Zao – ha concluso – gestisce una apprezzata attività di bar.”

Articoli correlati