Parola d’ordine: riorganizzazione. E’ quella che stanno mettendo in atto da diversi giorni i bar ed i ristoranti di tutta Italia, che da lunedì si sono dovuti adeguare alle nuove direttive disposte dal Dpcm del 26 aprile per quanto riguarda l’asporto. Al fermento e ai lavori dei giorni precedenti alla riapertura, da un paio di giorni le attività di somministrazione di cibo e bevande si sono rimesse in moto, con i clienti che però non possono consumare all’interno del locale. Per facilitare le operazioni, c’è chi ordina i propri pasti anche attraverso il telefono. A Foligno nella mattinata di martedì ancora pochi i clienti in bar e ristoranti, ma qualcosa si sta comunque muovendo. Certo, la normalità è ancora molto lontana, ma il lockdown totale è oramai alle spalle. Dopo aver allentato le maglie, ora la speranza è che la curva dei contagi legati al coronavirus rimanga sempre in discesa. E’ solamente così che anche altre attività commerciali ed industriali potranno riaprire i battenti. E’ il caso della vendita al dettaglio, visto che l’apertura della maggior parte delle attività è prevista per il 18 maggio prossimo. Al contempo a Foligno sono tornati fruibili anche parchi e piste ciclabili. Mezzi della Bonificazione Umbra al lavoro per tagliare l’erba cresciuta sulle sponde del Topino. Le persone ora possono tornare anche a fare attività sportiva lontano da casa, purché si rispettino le distanze interpersonali. Riapertura anche per i cimiteri comunali, che in questo caso hanno visto un buon afflusso di persone già dalle prime ore del mattino. Inoltre, da lunedì molte persone hanno finalmente potuto riabbracciare i propri cari. Dopo quasi due mesi di blocco totale, è finalmente arrivato il momento di poter rivedere i parenti.
Servizio fotografico curato da Alessio Vissani



















