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Sedici giugno, Foligno ricorda la sua Liberazione

Pubblicato il 16 Giugno 2020 16:54 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:39

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Era il 16 giugno del 1944 quando Foligno venne liberata dall’occupazione nazifascista. Oggi, a settantasei anni di distanza da quella data, la città si è fermata per la consueta commemorazione e per ricordare tutti coloro che contribuirono a sconfiggere il regime totalitario. La cerimonia di questa mattina si è svolta – come consuetudine – in piazza Don Minzoni. Ad intervenire il sindaco Stefano Zuccarini ed il presidente del consiglio comunale Lorenzo Schiarea. Insieme a loro anche il colonnello Rocco Capuano, capo di stato maggiore del Centro nazionale di reclutamento e selezione dell’esercito. In piazza Don Minzoni è stata inoltre deposta una corona d’alloro. Foligno venne liberata dopo anni di tremenda guerra e 36 bombardamenti degli Alleati. E fu proprio il 16 giugno che le truppe alleate, grazie al contributo dei partigiani, sconfissero i tedeschi in ritirata, evitando inoltre l’esplosione del ponte di Porta Firenze, che era stato minato. Alcuni associati dell’Anpi, tra cui anche l’ex sindaco Manlio Marini, hanno voluto commemorare la storica data rendendo omaggio alla lapide che ricorda i partigiani caduti per la Liberazione presente in piazza della Repubblica. Successivamente la delegazione del circolo “Franco Ciri” dell’Anpi di Foligno si è recata sul ponte che da sei anni è stato ribattezzato “Ponte della Liberazione”, deponendo una rosa rossa sul parapetto, per ricordare le truppe britanniche che combatterono per la Liberazione di Foligno.

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