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Foligno, accampamento abusivo vicino la ferrovia: la polfer evita il peggio per due donne e i figli

Pubblicato il 13 Luglio 2020 18:31 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:34

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Un accampamento abusivo a ridosso dei binari. E’ quanto scoperto negli scorsi giorni dal personale di Rete ferroviaria italiana, che ha subito avvertito gli agenti della polizia ferroviaria di Foligno. L’accampamento si trovava nelle vicinanze di via Cupa, nella frazione di Sant’Eraclio ed è lì che gli uomini guidati da Alessandro D’Antoni sono arrivati per approfondire la vicenda. Al loro arrivo, gli agenti della polfer di Foligno si sono trovati di fronte una sorta di baracche di fortuna, utilizzate da due donne insieme ai loro figli minorenni, tutti italiani. Durante il sopralluogo è scattato anche il riconoscimento delle persone, denunciate per invasione di terreni. Successivamente la polfer ha segnalato la presenza dei minorenni al Tribunale per i minori e ai servizi sociali. Importante e preziosa l’opera di convincimento promossa dal comandante D’Antoni che, insieme agli altri agenti, hanno convinto le due donne e i loro figli a lasciare quell’accampamento di fortuna. Una storia che ha comunque avuto un finale lieto, visto che le persone hanno abbandonato l’accampamento abusivo, smantellandolo. Così si sono evitati eventuali rischi dovuti alla vicinanza della ferrovia e soprattutto provvedimenti coattivi ancor più pesanti nei confronti di chi occupava quelle baracche come, ad esempio, un eventuale sgombero.

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