12.8 C
Foligno
giovedì, Febbraio 26, 2026
HomeAttualitàSpello, cambia l’illuminazione pubblica: fari a led al posto delle tradizionali luci

Spello, cambia l’illuminazione pubblica: fari a led al posto delle tradizionali luci

Pubblicato il 13 Luglio 2020 11:33 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Riorganizzazione degli uffici comunali: cosa cambia dal primo marzo

La giunta Zuccarini ha approvato il nuovo organigramma, il funzionigramma e il quadro degli incarichi di elevata qualificazione dell’Ente. Rideterminata anche la la dotazione organica

Vertice fallito tra sindacati e Comune: dipendenti pronti allo sciopero

Esito negativo per l'incontro in prefettura convocato per il tentativo di conciliazione tra le parti. Rsu e organizzazioni sindacali: "Nei prossimi giorni ulteriori iniziative per riportare la gestione della vertenza su un piano di responsabilità"

Foligno, furgone contro bici: 53enne ricoverata in gravi condizioni

Nello scontro la donna ha riportato un trauma cranico e si trova ora ricoverata nel reparto di rianimazione del “San Giovanni Battista”. L’incidente nel primo pomeriggio di giovedì: sul posto i carabinieri che dovranno ora ricostruire la dinamica di quanto accaduto

Sono in corso a Spello i lavori per l’efficientamento della pubblica illuminazione. L’area interessata dall’intervento è in località Gigliara, nell’area dello svincolo della statale 75 di via Grignano e via Marconi, in alcune vie tra via Mausoleo e via Di Vittorio e in via Lazio. I lavori, resi possibili grazie alle economie risultanti dall’intervento realizzato a Capitan Loreto, finanziato tramite il decreto legge 34 del 2019, con contributo statale di 70 mila euro, prevedono la sostituzione dei corpi illuminanti esistenti con fari a led. “Continua l’impegno dell’amministrazione comunale per l’efficientamento della pubblica illuminazione sul territorio – ha commentato al riguardo l’assessore ai lavori pubblici, Enzo Napoleoni -. Impegno che si traduce – ha concluso – in un abbattimento dei costi di gestione, nel miglioramento della compatibilità ambientale e, nell’ottica generale, in una maggiore sicurezza per la popolazione”.

Articoli correlati